Italia, Allarme Popper a Catania
La diffusione dell'allucinogeno Popper, regolarmente venduto nei sexy shop e su Internet perche' non presente nella lista delle sostanze stupefacenti, che si assume con uno spray nasale, e' aumentata a Catania. E' quanto emerso da un'indagine della Guardia di finanza che ha compiuto controlli nelle discoteche della riviera ionica, su disposizione della Procura del Tribunale per i minorenni. Secondo accertamenti medici, il Popper ha come effetti un aumento del battito cardiaco fornendo all'assuntore una sensazione tipo 'cuore in gola' come se stesse facendo bungee-jumping (gettarsi nel vuoto appesi ad un elastico). L'assunzione produce vasodilatazione generalizzata, rilassamento della muscolatura, senso di euforia, aumento del battito e della pressione sanguigna verso il cervello. L' effetto euforico e' breve ma intenso (rush) dura al massimo 1-2 minuti ed e' seguito da una caduta verticale della pressione con conseguente sensazione di rilassamento. L'uso del Popper (chimicamente realizzato con nitrito di amile o nitrito di butile) oltre a provocare nausea e vomito puo' indurre in soggetti predisposti alterazioni alla vista e disturbi cardiaci molto gravi. Ovviamente ove l'uso sia combinato con ecstasy, anfetamine e cocaina il rischio di attacchi cardiaci aumenta notevolmente.A seguito degli interventi della Guardia di Finanza il sostituto procuratore della Repubblica per i minorenni Angelo Busacca ha aperto un'inchiesta per accertare se il Popper possa essere ricompreso nelle tabelle del testo unico sugli stupefacenti. Agli atti dell'inchiesta c'e' anche una relazione dell'Istituto di tossicologia secondo la cui letteratura pare dimostrato che l'assunzione dei nitriti, composti del Popper, causi una alterazione immunitaria favorevole alla replicazione virale (HIV ed altri virus).
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