Italia. Alto Adige. Giornata per le cure palliative
Si celebra ogni anno il 25 di maggio la Giornata nazionale delle cure palliative. Pochi giorni dopo, il 28 di maggio, ricorre la Giornata nazionale del sollievo. 'Il sollievo dal dolore e' un diritto, non e' solo desiderabile, ma anche possibile, soprattutto nella fase finale della vita' afferma in una nota l'assessore altoatesino alla sanita' e politiche sociali, Richard Theiner. La promozione delle cure palliative ed in particolare di tutte le azioni che portano al sollievo dal dolore 'e' il principale obiettivo di un progetto provinciale piu' ampio, che si propone di offrire a chi soffre non solo le cure ed il sostegno tecnico necessari, ma soprattutto un aiuto psicologico, in modo che la sofferenza sia alleviata tramite un sostegno alle persone ed alle loro famiglie'. Il progetto comprende, tra l'altro, 'la semplificazione delle modalita' di prescrizione dei farmaci oppiacei'. La medicina si e' sempre dedicata, in maniera prioritaria, alla cura del malato, cercando idonei mezzi di cura per riportare la persona ad una condizione di benessere.
Recentemente -spiega la nota- 'si e' capito che la prevenzione e' altrettanto se non piu' importante della cura per tutelare e garantire la salute ed il benessere nell'ambiente di vita. La fase finale della vita, invece, con il carico di dolore e di disagio che comporta, sia per le persone che per i familiari, e' sempre stata trascurata. Si parla poco del fatto che le cure, anche le piu' efficaci, non possono fare nulla per contrastare l'avvicinarsi della fine. Solo in tempi piu' recenti si e' data piu' importanza all'assistenza palliativa'. L'assessorato altoatesino ha riconosciuto l'importanza della sensibilizzazione e della formazione del personale nel settore delle cure palliative. Il Master sulle cure palliative, organizzato dall'Ufficio formazione personale sanitario, in collaborazione con l'Universita' di Klagenfurt, e' da poco terminato. La presenza di personale qualificato nelle strutture sociosanitarie garantisce anche il miglioramento dello standard di trattamento delle persone gravemente ammalate.
Il Centro provinciale per le cure palliative presso la Casa di Cura Fonte S. Martino di Merano, destinata soprattutto all'assistenza dei malati di cancro in fase avanzata e' poi parte della rete assistenziale socio-sanitaria per i malati terminali. I pazienti del Centro, che ha una capienza attuale di 6 posti letto, sono assistiti da un team multidisciplinare (medico, infermiere, psicologo, assistente spirituale, terapista della riabilitazione) con specifica formazione e in numero sufficiente a garantire la piu' alta qualita' e continuita' dell'assistenza. E' prevista, inoltre, l'attivazione, presso l'Azienda sanitaria di Merano, di un Servizio multizonale di cure palliative e l'attivazione, in tutti gli Ospedali della Provincia, di 29 posti letto per malati terminali. Un particolare sforzo dell'Assessorato va anche nel garantire l'assistenza specialistica di cure palliative a domicilio, nell'ambito dell'assistenza domiciliare integrata. Fondamentale e' anche la 'collaborazione dei medici di base, poiche' l'assistenza e la cura dei malati terminali rientra nei livelli essenziali di assistenza (LEA) che vanno garantiti a tutti con gratuita', capillarita', equita' e soprattutto qualita''.
Recentemente -spiega la nota- 'si e' capito che la prevenzione e' altrettanto se non piu' importante della cura per tutelare e garantire la salute ed il benessere nell'ambiente di vita. La fase finale della vita, invece, con il carico di dolore e di disagio che comporta, sia per le persone che per i familiari, e' sempre stata trascurata. Si parla poco del fatto che le cure, anche le piu' efficaci, non possono fare nulla per contrastare l'avvicinarsi della fine. Solo in tempi piu' recenti si e' data piu' importanza all'assistenza palliativa'. L'assessorato altoatesino ha riconosciuto l'importanza della sensibilizzazione e della formazione del personale nel settore delle cure palliative. Il Master sulle cure palliative, organizzato dall'Ufficio formazione personale sanitario, in collaborazione con l'Universita' di Klagenfurt, e' da poco terminato. La presenza di personale qualificato nelle strutture sociosanitarie garantisce anche il miglioramento dello standard di trattamento delle persone gravemente ammalate.
Il Centro provinciale per le cure palliative presso la Casa di Cura Fonte S. Martino di Merano, destinata soprattutto all'assistenza dei malati di cancro in fase avanzata e' poi parte della rete assistenziale socio-sanitaria per i malati terminali. I pazienti del Centro, che ha una capienza attuale di 6 posti letto, sono assistiti da un team multidisciplinare (medico, infermiere, psicologo, assistente spirituale, terapista della riabilitazione) con specifica formazione e in numero sufficiente a garantire la piu' alta qualita' e continuita' dell'assistenza. E' prevista, inoltre, l'attivazione, presso l'Azienda sanitaria di Merano, di un Servizio multizonale di cure palliative e l'attivazione, in tutti gli Ospedali della Provincia, di 29 posti letto per malati terminali. Un particolare sforzo dell'Assessorato va anche nel garantire l'assistenza specialistica di cure palliative a domicilio, nell'ambito dell'assistenza domiciliare integrata. Fondamentale e' anche la 'collaborazione dei medici di base, poiche' l'assistenza e la cura dei malati terminali rientra nei livelli essenziali di assistenza (LEA) che vanno garantiti a tutti con gratuita', capillarita', equita' e soprattutto qualita''.
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