Italia. Amato e Amnesty sui Cpta
'Una politica di collaborazione con la Libia che metta in primo piano la tutela dei diritti umani e coinvolga organismi internazionali come l'O.I.M. che gia' opera nel Paese'. E' quanto e' stato concordato in un incontro avuto al Viminale del Ministro dell'Interno, Giuliano Amato, con una delegazione della sezione italiana di Amnesty International, guidata dal direttore generale Gabriele Eminente.
E' stato quindi affrontato - si legge in un comunicato del Viminale - il problema dei Cpta. In proposito il Ministro Amato ha ricordato 'come la gestione di tali Centri sia affidata a organizzazioni di volontariato, che devono assumersi piena responsabilita' nella loro azione'. Ha quindi fatto presente che in molti Centri sono gia' in atto opere di risistemazione e miglioramento ed ha, comunque, ribadito di 'attendere, per la meta' del prossimo dicembre, il rapporto della Commissione De Mistura per identificare tutti i problemi da affrontare e risolvere'.
Da parte di Amnesty International e' stata richiamata l'attenzione sulla necessita' di 'migliorare la gestione dell'accoglienza degli immigrati irregolari' ed e' stata avanzata 'la richiesta di poter visitare i Centri al fine di poter effettuare l'azione di ricerca e di monitoraggio propria di un organismo quale Amnesty. Una richiesta, quest'ultima, accolta dal Ministro'.
Tra gli altri temi affrontati l'urgenza di approvare 'una legge organica sull'asilo' e di introdurre 'nuove disposizioni per la tutela dei minori migranti non accompagnati'.
Amato ha anche invitato Amnesty International ad 'approfondire la questione dei Rom, etnia che sara' necessario riconoscere come minoranza' e per la quale dovranno essere previste specifiche disposizioni.
In chiusura dell'incontro i rappresentanti di Amnesty International hanno espresso 'la loro soddisfazione per l'apertura al dialogo e per la disponibilita' del Ministro Amato'.
E' stato quindi affrontato - si legge in un comunicato del Viminale - il problema dei Cpta. In proposito il Ministro Amato ha ricordato 'come la gestione di tali Centri sia affidata a organizzazioni di volontariato, che devono assumersi piena responsabilita' nella loro azione'. Ha quindi fatto presente che in molti Centri sono gia' in atto opere di risistemazione e miglioramento ed ha, comunque, ribadito di 'attendere, per la meta' del prossimo dicembre, il rapporto della Commissione De Mistura per identificare tutti i problemi da affrontare e risolvere'.
Da parte di Amnesty International e' stata richiamata l'attenzione sulla necessita' di 'migliorare la gestione dell'accoglienza degli immigrati irregolari' ed e' stata avanzata 'la richiesta di poter visitare i Centri al fine di poter effettuare l'azione di ricerca e di monitoraggio propria di un organismo quale Amnesty. Una richiesta, quest'ultima, accolta dal Ministro'.
Tra gli altri temi affrontati l'urgenza di approvare 'una legge organica sull'asilo' e di introdurre 'nuove disposizioni per la tutela dei minori migranti non accompagnati'.
Amato ha anche invitato Amnesty International ad 'approfondire la questione dei Rom, etnia che sara' necessario riconoscere come minoranza' e per la quale dovranno essere previste specifiche disposizioni.
In chiusura dell'incontro i rappresentanti di Amnesty International hanno espresso 'la loro soddisfazione per l'apertura al dialogo e per la disponibilita' del Ministro Amato'.
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