Italia. Amato: serve intervento Ue per l'immigrazione clandestina
E' "urgente" che l'Unione Europea "invii un messaggio al governo libico perche' si impegni in azioni piu' efficaci di contenimento delle partenze da quell'area". Lo afferma il ministro dell' Interno Giuliano Amato nella sua lettera al vicepresidente dell' Ue, Franco Frattini, sull' emergenza immigrazione. E aggiunge: "A questo proposito uno sforzo della Commissione per finanziare alcune delle richieste che il governo libico ha gia' presentato potrebbe aprire la strada ad una maggiore collaborazione di Tripoli".
"Finalmente anche il ministro Amato si e' convinto di quanto il governo Berlusconi e, in particolare, il ministro Pisanu sosteneva essere un elemento fondamentale per la lotta all'immigrazione clandestina". Lo afferma Pippo Fallica, deputato di Forza Italia e componente della Commissione Difesa della Camera dei Deputati, in merito all'appello del ministro Amato all'Ue sull'immigrazione. "L'Italia - aggiunge Fallica - da sola non e' in grado di affrontare tutte le necessita' che comporta questo, sempre meno eccezionale, fenomeno migratorio. Il problema investe inevitabilmente tutta l'Europa e proprio per tale ragione, tutta l'Europa deve collaborare affinche' la legalita' possa tornare nei nostri mari. Un seria politica di lotta all'immigrazione clandestina - conclude - non puo' non attivare questa elementare forma di solidarieta'".
"E'necessario rafforzare i canali legali d'ingresso in Italia, così si limiteranno i trafficanti di esseri umani". E'quanto chiede con forza il portavoce dell'Unhcr, Laura Boldrini ,nel corso della conferenza stampa che ha Crotone ha suggellato il ricongiungimento di una famiglia Eritrea. "In Italia - prosegue- serve una legge organica sull'asilo. Il 20 giugno scorso, giornata mondiale del rifugiato, abbiamo chiesto al governo e al Parlamento di fare in fretta. Servono misure,per trasferire rifugiati riconosciuti in altri paesi verso l'Italia, il reinsediamento, che esiste in altri paesi europei. Deve essere possibile -conclude - arrivare in Italia in maniera legale, così da limitare l'immigrazione illegale".
"Finalmente anche il ministro del'Interno, Giuliano Amato, si e' convinto di quanto il governo Berlusconi sosteneva essere un elemento fondamentale per la lotta all'immigrazione clandestina: la collaborazione dell'Ue". Lo afferma Pippo Fallica (Fi), componente della commissione Difesa della Camera.
"L'Italia - continua Fallica - da sola non e' in grado di affrontare tutte le necessita' che comporta questo, sempre meno eccezionale, fenomeno migratorio. Il problema investe inevitabilmente tutta l'Europa e proprio per tale ragione, tutta l'Europa deve collaborare affinche' la legalita' possa tornare nei nostri mari".
Il Vicepresidente della Commisione Ue Frqanco Frattini, in risposta alla lettera inviatagli oggi dal ministro dell'interno Giuliano Amato, ha dichiarato al Gr2 delle 19:30 che "vi sono iniziative su cui l'Europa puo' lavorare da subito. Organizzare dei voli per il rimpatrio. Vi sono delle iniziative politiche ad esempio nei confronti della Libia, abbiamo gia' deciso un'azione di pattugliamento europeo nelle acque davanti a Lampedusa e all'isola di Malta".
In risposta alla domanda su che cosa manchi per una efficacia azione contro il fenomeno dell'immigrazione clandestina, Frattini ha spiegato che occorre " la conferma di una volonta' di tutti i governi europei di continuare a cooperare".
"Il ministro dell'Interno Amato e' un irresponsabile e e' il massimo responsabile della mancanza di sicurezza che si registra nel nostro Paese in materia di immigrazione clandestina": cosi' Maurizio Gasparri dell'esecutivo di An.
"Nella sua intervista propagandistica a un Tg1 aperto alla sua propaganda, Amato parla di un ingresso imprevedibile di migliaia di clandestini. Invece - sottolinea Gasparri - era un evento largamente prevedibile. La maxi-sanatoria appena decisa dal governo Prodi, con la benedizione dei vari Amato e Ferrero, ha rappresentato uno spot propagandistico che ha incentivato l'attivita' dei trafficanti di persone. Sapere che in Italia il governo di sinistra e il ministro Amato intendono dare un permesso a tutti non puo' che incoraggiare l'ingresso di clandestini. I colpevoli di quanto sta avvenendo, comprese le tragedie del mare, sono proprio coloro che come Amato all'insegna della sanatoria incoraggiano gli ingressi clandestini con gravi conseguenze per la sicurezza del nostro Paese, peraltro devastata anche da un provvedimento criminogeno quale l'indulto, anche questo voluto da Amato e compagni. L'esperienza politica di Amato - conclude Gasparri - ci faceva immaginare una diversa capacita' di valutare gli eventi. Purtroppo non e' cosi'. Ci auguriamo un ravvedimento che eviti al nostro Paese problemi sempre piu' drammatici".
"Finalmente anche il ministro Amato si e' convinto di quanto il governo Berlusconi e, in particolare, il ministro Pisanu sosteneva essere un elemento fondamentale per la lotta all'immigrazione clandestina". Lo afferma Pippo Fallica, deputato di Forza Italia e componente della Commissione Difesa della Camera dei Deputati, in merito all'appello del ministro Amato all'Ue sull'immigrazione. "L'Italia - aggiunge Fallica - da sola non e' in grado di affrontare tutte le necessita' che comporta questo, sempre meno eccezionale, fenomeno migratorio. Il problema investe inevitabilmente tutta l'Europa e proprio per tale ragione, tutta l'Europa deve collaborare affinche' la legalita' possa tornare nei nostri mari. Un seria politica di lotta all'immigrazione clandestina - conclude - non puo' non attivare questa elementare forma di solidarieta'".
"E'necessario rafforzare i canali legali d'ingresso in Italia, così si limiteranno i trafficanti di esseri umani". E'quanto chiede con forza il portavoce dell'Unhcr, Laura Boldrini ,nel corso della conferenza stampa che ha Crotone ha suggellato il ricongiungimento di una famiglia Eritrea. "In Italia - prosegue- serve una legge organica sull'asilo. Il 20 giugno scorso, giornata mondiale del rifugiato, abbiamo chiesto al governo e al Parlamento di fare in fretta. Servono misure,per trasferire rifugiati riconosciuti in altri paesi verso l'Italia, il reinsediamento, che esiste in altri paesi europei. Deve essere possibile -conclude - arrivare in Italia in maniera legale, così da limitare l'immigrazione illegale".
"Finalmente anche il ministro del'Interno, Giuliano Amato, si e' convinto di quanto il governo Berlusconi sosteneva essere un elemento fondamentale per la lotta all'immigrazione clandestina: la collaborazione dell'Ue". Lo afferma Pippo Fallica (Fi), componente della commissione Difesa della Camera.
"L'Italia - continua Fallica - da sola non e' in grado di affrontare tutte le necessita' che comporta questo, sempre meno eccezionale, fenomeno migratorio. Il problema investe inevitabilmente tutta l'Europa e proprio per tale ragione, tutta l'Europa deve collaborare affinche' la legalita' possa tornare nei nostri mari".
Il Vicepresidente della Commisione Ue Frqanco Frattini, in risposta alla lettera inviatagli oggi dal ministro dell'interno Giuliano Amato, ha dichiarato al Gr2 delle 19:30 che "vi sono iniziative su cui l'Europa puo' lavorare da subito. Organizzare dei voli per il rimpatrio. Vi sono delle iniziative politiche ad esempio nei confronti della Libia, abbiamo gia' deciso un'azione di pattugliamento europeo nelle acque davanti a Lampedusa e all'isola di Malta".
In risposta alla domanda su che cosa manchi per una efficacia azione contro il fenomeno dell'immigrazione clandestina, Frattini ha spiegato che occorre " la conferma di una volonta' di tutti i governi europei di continuare a cooperare".
"Il ministro dell'Interno Amato e' un irresponsabile e e' il massimo responsabile della mancanza di sicurezza che si registra nel nostro Paese in materia di immigrazione clandestina": cosi' Maurizio Gasparri dell'esecutivo di An.
"Nella sua intervista propagandistica a un Tg1 aperto alla sua propaganda, Amato parla di un ingresso imprevedibile di migliaia di clandestini. Invece - sottolinea Gasparri - era un evento largamente prevedibile. La maxi-sanatoria appena decisa dal governo Prodi, con la benedizione dei vari Amato e Ferrero, ha rappresentato uno spot propagandistico che ha incentivato l'attivita' dei trafficanti di persone. Sapere che in Italia il governo di sinistra e il ministro Amato intendono dare un permesso a tutti non puo' che incoraggiare l'ingresso di clandestini. I colpevoli di quanto sta avvenendo, comprese le tragedie del mare, sono proprio coloro che come Amato all'insegna della sanatoria incoraggiano gli ingressi clandestini con gravi conseguenze per la sicurezza del nostro Paese, peraltro devastata anche da un provvedimento criminogeno quale l'indulto, anche questo voluto da Amato e compagni. L'esperienza politica di Amato - conclude Gasparri - ci faceva immaginare una diversa capacita' di valutare gli eventi. Purtroppo non e' cosi'. Ci auguriamo un ravvedimento che eviti al nostro Paese problemi sempre piu' drammatici".
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