Italia. An contro la proposta di marijuana terapeutica del Lazio
'La proposta di legge che vorrebbe discutere la Regione Lazio per autorizzare la coltivazione domestica di marijuana a scopo terapeutico, e' un'autentica follia'. Lo afferma in una dichiarazione l'onorevole Maurizio Gasparri, dell'esecutivo di Alleanza Nazionale. 'La proposta e' in contrasto con le norme vigenti nel nostro paese e quindi non puo' essere nemmeno discussa perche' di fatto configura un reato di rilevanza penale. C'e' poi la presunzione di un effetto terapeutico di talune droghe che e' tutt'altro che dimostrata. E' evidente lo scopo provocatorio di una proposta di legge, tesa a favorire di fatto il narcotraffico. Chi la propone si affianca di fatto ai criminali che spacciano la droga'. 'Impediremo che tali ipotesi possano farsi strada e bloccheremo altresi' in Parlamento i propositi di quel sedicente ministro di Rifondazione Comunista che vorrebbe legalizzare le droghe e abrogare le norme in vigore per la cui cancellazione la sinistra non ha i numeri e la forza In Parlamento. La difesa della vita contro la droga e' una priorita' per alleanza Nazionale pronta a qualsiasi tipo di battaglia politica per difendere i giusti principi'..
'Ho appreso, con grande stupore, della proposta di legge che un consigliere regionale del Lazio, di Rifondazione Comunista, ha annunciato di voler presentare: si tratta di consentire la coltivazione domestica di cannabis, ad uso personale e terapeutico'. Lo afferma la senatrice di An, Laura Allegrini. 'Il governo, di sinistra ha gia' annunciato che intende modificare la Legge Fini sulla droga; una grande conquista del nostro governo, quella di abolire la distinzione tra droghe pesanti e droghe leggere. Ora la Regione Lazio vuole, addirittura, scavalcare e precedere il Governo Prodi e un consigliere della sinistra annuncia di voler legittimare, con una legge, la coltivazione domestica di cannabis. E' assolutamente pericoloso pensare a una simile ipotesi, ed e' evidente quanto labile possa essere il confine tra scopo terapeutico e un diverso uso. Stravagante poi che, tra le tante erbe medicinali terapeutiche si pensi proprio alla cannabis'. 'Qualcuno sta sicuramente cercando di azzerare il rigore dell'impostazione della Regione e del Governo di centro-destra su questi temi. Mi auguro che chi ha annunciato cio' non immagini realmente di poter arrivare fino in fondo. Spero, altrimenti, che sia la maggioranza di Marrazzo ad evitare questa deriva. Di sicuro Alleanza Nazionale si mobilitera', ad ogni livello istituzionale, per impedire che si realizzi il perverso disegno della sinistra, sulla liberalizzazione della droga'.
'Ho appreso, con grande stupore, della proposta di legge che un consigliere regionale del Lazio, di Rifondazione Comunista, ha annunciato di voler presentare: si tratta di consentire la coltivazione domestica di cannabis, ad uso personale e terapeutico'. Lo afferma la senatrice di An, Laura Allegrini. 'Il governo, di sinistra ha gia' annunciato che intende modificare la Legge Fini sulla droga; una grande conquista del nostro governo, quella di abolire la distinzione tra droghe pesanti e droghe leggere. Ora la Regione Lazio vuole, addirittura, scavalcare e precedere il Governo Prodi e un consigliere della sinistra annuncia di voler legittimare, con una legge, la coltivazione domestica di cannabis. E' assolutamente pericoloso pensare a una simile ipotesi, ed e' evidente quanto labile possa essere il confine tra scopo terapeutico e un diverso uso. Stravagante poi che, tra le tante erbe medicinali terapeutiche si pensi proprio alla cannabis'. 'Qualcuno sta sicuramente cercando di azzerare il rigore dell'impostazione della Regione e del Governo di centro-destra su questi temi. Mi auguro che chi ha annunciato cio' non immagini realmente di poter arrivare fino in fondo. Spero, altrimenti, che sia la maggioranza di Marrazzo ad evitare questa deriva. Di sicuro Alleanza Nazionale si mobilitera', ad ogni livello istituzionale, per impedire che si realizzi il perverso disegno della sinistra, sulla liberalizzazione della droga'.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti