Italia. An a Ferrero: droghe tutte uguali. E lui: informatevi prima di parlare
"Il centrodestra ha messo i soldi in mano a Ferrero e Prodi, che non sono neanche stati capaci di indire il bando, divenendo complici, nei fatti, dell'ignoranza giovanile sugli effetti delle sostanze assunte. Ferrero contraddice se stesso e non dice il vero. In materia di tossicodipendenza il Governo di centrodestra ha dedicato energie e soldi alla prevenzione e all'informazione, impegnandosi annualmente". Lo ha dichiarato Giorgia Meloni, vicepresidente della Camera dei Deputati rispondendo al ministro della Solidarieta' sociale sulla droga."Ferrero ci spieghi piuttosto perche' il suo Ministero ha disatteso nel 2006 e nel 2007 la legge 309/90 e successive modifiche, che prevede l'obbligatorieta' di campagne di prevenzione informative, per le quali sono stati stanziati dal Governo Berlusconi 5 milioni di euro da destinare all'Osservatorio nazionale giovanile sulle tossicodipendenze".
"E' dimostrato, infine che coloro che fanno uso di sostanze stupefacenti come cocaina, eroina e droghe sintetiche hanno fatto uso di cannabis. Consiglio pertanto al ministro Ferrero di approfondire le conoscenze con l'ausilio di quegli istituti di ricerca scientifica, che hanno svolto studi in materia e che possono documentare i danni provocati dall'abuso di questa droga".
"Non c'e' peggior sordo di chi non vuol sentire. Ferrero sa benissimo che non sono gli effetti pericolosi di una droga rispetto ad un'altra che contestiamo, bensi' il tentativo di questo governo di convincere i giovani che esistono delle sostanze stupefacenti pericolose e altri innocue". Cosi' Ignazio La Russa, capogruppo di Alleanza nazionale alla Camera. "Studi e ricerche scientifiche dimostrano che tutte le droghe, seppur in forma diversa, fanno male e hanno degli effetti gravi sulla salute, compresa la cannabis, cosi' come e' comprovato che spesso chi fa uso di cocaina, eroina e sostanze stupefacenti sintetiche ha iniziato proprio dallo spinello". Il ministro Ferrero, prosegue l'esponente di An, "si preoccupi piuttosto di avviare l'Osservatorio nazionale giovanile sulle tossicodipendenze, gia' dotato di fondi sufficienti, riprendendo la strada della prevenzione e dell'informazione".
'Meloni e La Russa farebbero bene a informarsi bene prima di intervenire su temi cosi' delicati.
L'istituzione dell'Osservatorio per il disagio giovanile, il cui varo e' previsto dopo l'estate, ha infatti richiesto diversi passaggi di confronto tra il Governo e le regioni proprio a causa delle scelte sbagliate operate dal Governo precedente'. E' quanto sottolinea in una nota il ministro della Solidarieta' sociale Paolo Ferrero.
'La legge finanziaria per il 2006 (Governo Berlusconi) aveva istituito l'Osservatorio senza coinvolgere minimamente la Conferenza Stato-regioni. Le regioni -prosegue Ferrero- hanno sollevato una questione di legittimita' costituzionale e la finanziaria del 2007 (Governo Prodi) ha riscritto la norma prevedendo che il decreto del Ministro della Solidarieta' sociale istitutivo dell'Osservatorio abbia l'intesa della Conferenza Stato-regioni ed anche il successivo decreto interministeriale per l'utilizzo del collegato Fondo nazionale per le comunita' giovanili di 5 milioni di Euro'.
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