Lunedì 8 giugno 2026
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Italia. An: ingressi e sanatoria per 700 mila immigrati nel 2007

U.E. - ITALIA
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"Per il solo anno 2006 sono stati autorizzati 'ingressi' per 530 mila quote". E' quanto sostiene Giampaolo Landi di Chiavenna, Responsabile Nazionale Immigrazione di Alleanza Nazionale.
"A questo stock - aggiunge - vanno aggiunti oltre 26.261 domande presentate dopo il termine ultimo del 21 luglio 2006, e poi ancora le quote per minori, per ricongiungimenti familiari e per gli stranieri comunitari. Non meno, dunque, di 700.000 unità. Di tutta questa massa di domande presentate da immigrati, e di queste 1/3 sono di cittadini rumeni (circa 200.000), molti dei quali clandestini o irregolari già presenti sul territorio italiano da mesi e anni, ne sono state esaminate solo 90.000 e solo poche centinaia hanno raggiunto la conclusione. Più del 20% delle domande sono risultate non valide".
"Il Governo Prodi - ha continuato Landi di Chiavenna - alla luce di questa situazione completamente fuori controllo proporrà di: accogliere tutte le domande senza una severa e precisa verifica; liberalizzare l'ingresso di rumeni e bulgari dal 1° gennaio 2007 (data di entrata nella UE di Romania e Bulgaria) senza introdurre alcun regime transitorio; licenziare un nuovo decreto flussi per il 2007 di numero assai elevato e non inferiore a 300.000 unità; bloccare qualsivoglia politica volta ad espellere i clandestini ed arrestare il crescente numero di ingressi illegali e frenare la formazione di enclaves territoriali governate da clan e organizzazioni criminali miste (italo-straniere); accelerare l'iter per la concessione dello status di cittadinanza con criteri meramente temporali".
"La presenza della comunità straniera in Italia (regolare e clandestina) - ha concluso Landi - è ormai pari all'8% della popolazione italiana e si avverte sul territorio la totale latitanza dello Stato guidato da un Governo completamente acefalo e privo di una linea di programmazione seria ed efficiente. L'Italia è fortemente a rischio".
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