Italia. An: i Sert in Umbria vanno chusi
I Sert in Umbria 'non funzionano e devono essere chiusi', dice il consigliere regionale di An Franco Zaffini, che annuncia per il marzo prossimo in Umbria un'iniziativa nazionale del suo partito sul tema della droga. 'La tossicodipendenza -ha ribadito stamani Zaffini in una conferenza stampa- e' una delle emergenze da affrontare in Umbria, dove c'e' un numero di morti per overdose da record e un fiorente mercato della droga che rappresentano la dimostrazione del fallimento delle politiche di contrasto e di repressione'. Per Zaffini, i Sertt 'sono dei ghetti e dei luoghi fuori controllo in cui si spaccia e si distribuisce 'droga di Stato'. Al loro posto devono essere create delle strutture sanitarie interne alle comunita' di recupero, in cui sia possibile per i tossicodipendenti essere seguiti ed assistiti per raggiungere un'efficace disintossicazione. Deve essere superata e rivista la politica di riduzione del danno, perseguita da questa amministrazione regionale, che i numeri ci dimostrano non funzionare: bisogna pensare ai giovani che vivono il dramma della droga e soprattutto alle condizioni critiche in cui si trovano le loro famiglie'. Zaffini ha poi ricordato che Alleanza nazionale aveva proposto l'istituzione di una commissione d'inchiesta del consiglio regionale sulla tossicodipendenza 'che e' stata pero' bocciata in modo miope e ideologico dall'assemblea'.Nel corso dell'incontro sono stati illustrati gli esiti di un'inchiesta svolta dai giovani di Alleanza nazionale sul funzionamento del Sert di Monteluce a Perugia dove, 'in un ambiente del tutto inadatto e senza alcun controllo, si affollano oltre 300 utenti al giorno, mentre gli spacciatori approfittano per vendere droga a chi va a ritirare il metadone'.
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