Italia. Anche Veronesi nel mirino dei critici sulle politiche di riduzione del danno
Maurizio Gasparri, dell'esecutivo di An, punta il dito contro l'ex ministro della Salute Umberto Veronesi, secondo il quale "liberalizzare le droghe pesanti fa calare il numero di tossicodipendenti". Ieri infatti, l'ex ministro della Salute, in un'intervista al settimanale Grazia, aveva detto che tale considerazione era "il risultato, pubblicato sull'ultimo numero del settimanale scientifico Lancet, di uno studio condotto dall'universita' di Zurigo"."L'esperimento e' iniziato nel 1991 -aveva ricordato Veronesi- quando la Svizzera ha cominciato un programma di somministrazione controllata di eroina. Se dieci anni fa i neoconsumatori erano 850, oggi la cifra e' scesa a 150 (circa l'82% in meno). Per gli autori dello studio, il sociologo Carlos Nordt e lo psichiatra Rudolf Stohler, questi dati - aveva detto- dimostrano che la politica 'liberale' sulla droga della Svizzera non ha provocato la tanta temuta 'banalizzazione' del consumo di eroina, cioe' il rischio di usarla di piu' perche' era piu' facile procurarsela". "Sconcerta il reiterato atteggiamento di Veronesi -dice ora l'ex ministro delle Comunicazioni- che mette la sua competenza scientifica al servizio di una causa sbagliata. Lo apprezziamo come grande oncologo, ma su questi temi relativi alle droghe, ha sempre sostenuto tesi che prescindono dalla reale osservazione della realta'".
"Forse per richiamare l'attenzione di Veronesi e di chi, nella presunta maggioranza dell'Unione non e' d'accordo con le proposte fatte dal ministro Ferrero, occorrera' non soltanto assumere le iniziative in Parlamento per portare Prodi allo scoperto, ma anche nel Paese, con iniziative dei gruppi che lottano realmente contro la droga e delle organizzazioni giovanili che hanno sostenuto la legge Fini-Giovanardi che ha rappresentato una svolta importante per la lotta alla droga".
Durante il Question time oggi alla Camera, anche l'ex ministro Carlo Giovanardi critica l'intervento dell'oncologo Umberto Veronesi, su Grazia, in favore della droga di stato: "Veronesi ha detto il falso".
A Zurigo, spiega, "c'e' stato, come in Italia, un calo esponenziale dell'uso di eroina, ma a fronte di un aumento di cocaina e extasi". Il rapporto citato da Veronesi, aggiunge, "dice anche che chi e' finito nelle stanze del buco li' e' rimasto, cronicizzato". E conclude: "noi siamo a favore delle politiche di riduzione del danno tese a salvare i giovani, non a sopprimerli".
"Il ministro Veronesi prima di affermare il suo pensiero sulla liberalizzazione dell'eroina di stato farebbe meglio a fare un salto tra le strade delle citta' e vedere gli effetti delle droghe". Lo ha detto Roberto Cirillo, presidente dei City Angels Roma, commentando il pensiero espresso dall'ex ministro Veronesi in una intervista rilasciata al settimanale Grazia.
"Il calo dei tossicodipendenti e' riuscito grazie ad un continuo controllo e recupero che tantissime associazioni, enti e comunita' hanno fatto in molti anni".
"Legalizzare le droghe non permettera' l'evitare di drogarsi ma rendera' ancora piu' difficile, per i tossicodipendenti, uscire dal morbo della droga. Il governo dovrebbe invece, sostenere le comunita' e le organizzazioni elargendo fondi e aprendo piu' centri di recupero e di sostegno".
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