Italia. Antiproibizionisti.it: Stop al decreto Berlusconi sulla droga
Dichiarazione di Marco Contini, Segretario di Antiproibizionisti.it:No, non si tratta di una provocazione. Con questo messaggio, che a qualcuno potrà forse apparire scioccante, tentiamo solo di chiamare le cose con il loro nome. Se finora ci siamo sempre rifiutati di attribuire il nome del ministro Giovanardi al tentativo di modifica alla 309/90 voluto e cercato dalla maggioranza per iniziativa originaria del Vicepremier Fini (seppure quando il cosiddetto ddl che portava il nome del Presidente di AN è stato ridotto a stralcio, prima, e a proposta di emendamento, in seguito), a questo punto dobbiamo constatare che di "ddl Fini" non si può più parlare. È evidente a tutti che Fini ha totalmente fallito nella sua iniziativa, così come ha fallito Giovanardi nel patetico tentativo di "accattarsi i resti". L'unico soggetto a cui è oggi possibile attribuire una eventuale modifica, in extremis, della Jervolino-Vassalli è il Presidente del Consiglio. Sì, proprio quel Silvio Berlusconi che non più di un anno fa dichiarava, da presunto liberale quale pretende di essere riconosciuto, che «la CdL non è proibizionista». Sarà infatti la sua la prima firma apposta sul decreto che rischia di contenere, tra le tante altre cose, anche le modifiche alla legge in materia di tossicodipendenze. È bene che questo gli elettori (TUTTI gli elettori, da quelli di AN a quelli di Forza Italia) lo sappiano. Congratulazioni, Presidente: ora sarà finalmente chiaro a tutti che nella Casa delle Libertà, la libertà non è di casa.
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