Italia. Appello per liberare uomo che inietto' eroina a sorella in coma irreversibile
Parte dal 'Collettivo La Scintilla' di Ventimiglia un appello per liberare il militante di Prc Bruno Calosso agli arresti domiciliari per aver tentato di iniettare una siringa piena di eroina nella flebo della sorella, in coma irreversibile da alcuni mesi in una casa per anziani a Garbagnate (Milano).
Calosso, 54 anni, era stato arrestato per tentato omicidio il 2 aprile scorso ed ora si trova agli arresti domiciliari presso la Comunita' Maris, a Isola del Cantone (Genova).
'Gia' iscritto al Circolo di Sanremo di Prc -spiega Roberto Vallepiano (Prc)- Bruno era col nostro Collettivo, durante il controvertice di Nizza, il Social Forum di Firenze e decine di altre manifestazioni e iniziative. Vogliamo attivarci per informare il gruppo parlamentare del suo caso e avviare un appello all'opinione pubblica su questa tematica. C'e' un vuoto legislativo che bisogna colmare e speriamo che il governo faccia la sua parte'.
Calosso, 54 anni, era stato arrestato per tentato omicidio il 2 aprile scorso ed ora si trova agli arresti domiciliari presso la Comunita' Maris, a Isola del Cantone (Genova).
'Gia' iscritto al Circolo di Sanremo di Prc -spiega Roberto Vallepiano (Prc)- Bruno era col nostro Collettivo, durante il controvertice di Nizza, il Social Forum di Firenze e decine di altre manifestazioni e iniziative. Vogliamo attivarci per informare il gruppo parlamentare del suo caso e avviare un appello all'opinione pubblica su questa tematica. C'e' un vuoto legislativo che bisogna colmare e speriamo che il governo faccia la sua parte'.
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