Martedì 9 giugno 2026
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Italia. Approvato ordine del giorno Poretti (Rnp) su fondi privati a ricerca e universita'

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Dichiarazione di Donatella Poretti (Rnp):
E' stato approvato alla Camera con un voto trasversale il mio ordine del giorno presentato al disegno di legge "Delega al Governo in materia di riordino degli enti di ricerca" (C. 2559). Nonostante il Governo avesse espresso parere contrario, la maggioranza dei deputati ha ritenuto importante e utile l'impegno di valutare l'opportunita' di elaborare strategie per attrarre capitali italiani e stranieri per il potenziamento dei nostri atenei italiani, anche attraverso agevolazioni fiscali per coloro che investono nell'universita' e nella ricerca. In Italia i finanziamenti pubblici per la ricerca scientifica sono pari all'1,1 per cento del Pil rispetto ad una media dei Paesi Ocse dell'1,5 per cento e ancora meno sono gli investimenti privati. Per questo e' necessario andare oltre la mentalita' secondo cui solo lo Stato puo' gestire l'universita' e la ricerca. Senza investimenti privati l'Italia rimarra' sempre un nano a livello internazionale, i soldi pubblici, in assenza di competitivita', non basteranno mai e continueranno ad essere piu' volte sprecati.
Per fare un esempio di come potrebbe essere diversa e migliorabile la situazione italiana cito il caso statunitense dove le migliori universita' sono in gran parte private. Secondo una ricerca dell'Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori), otto piccole universita' private degli Stati Uniti spendono piu' di tutti gli atenei pubblici italiani! (1) Le sole tre universita' di Princeton, Yale e Harvard (che sono private) spendono praticamente un terzo dell'intera somma spesa in Italia per le universita' pubbliche.
Peccato che il Governo non abbia colto l'occasione di fare suo questo provvedimento cosi' da non andare in minoranza. Mi auguro pero' che abbia colto l'importanza del voto trasversale verificatosi oggi in aula: certi provvedimenti sono necessari per riportare la ricerca italiana ad un livello almeno vicino a quella degli altri Stati europei.
(1)clicca qui

Segue il testo dell'ordine del giorno.

Ordine del giorno al disegno di legge "Delega al Governo in materia di riordino degli enti di ricerca" (C.2559) 

La Camera, 

premesso che: 

- in Italia i finanziamenti pubblici per la ricerca scientifica sono pari all'1,1 per cento del Pil rispetto ad una media dei Paesi Ocse dell'1,5 per cento; 
- secondo una ricerca dell'Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori), otto piccole università private degli Stati Uniti spendono più di tutti gli atenei pubblici italiani; sempre secondo questa indagine, la spesa per ogni studente nelle otto università americane è di oltre 157 mila euro, a fronte degli 8 mila euro spesi per gli studenti italiani. Il risultato è che queste otto piccole università private hanno più volumi nelle loro biblioteche di tutte le biblioteche universitarie pubbliche italiane; mentre le università pubbliche italiane sono state premiate con 6 premi Nobel, le otto piccole università statunitensi ne hanno ricevuti ben 105; 
- le migliori università statunitensi sono in gran parte private: solo le tre università di Princeton, Yale e Harvard spendono praticamente un terzo dell'intera somma spesa in Italia per le università pubbliche;
- negli Stati Uniti ogni elargizione per la ricerca scientifica viene dedotta dalle tasse, 

impegna il Governo:

a valutare l'opportunità di elaborare strategie per attrarre capitali italiani e stranieri per il potenziamento dei nostri atenei italiani, per la creazione di nuovi centri universitari privati, anche attraverso agevolazioni fiscali per coloro che investono nell'università e nella ricerca.
 
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