Venerdì 5 giugno 2026
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Italia. Apre Hospice per malati terminali. Turco: siamo ancora troppo arretrati sulle cure palliative

U.E. - ITALIA
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E' stato presentato presso L'Istituto Europeo di Oncologia (IEO), in concomitanza con un convegno nell'ambito della 'Seconda Giornata mondiale degli Hospice e delle Cure palliative', il primo lotto ristrutturato dell'Hospice per malati terminali Cascina Brandezzata, che sorgera' ai margini di Via Ripamonti a Milano.
Elaborato da un gruppo di lavoro costituitosi nel 1997 presso l'Istituto Europeo di Oncologia, approvato e finanziato dal Ministero della Salute, il progetto Cascina Brandezzata prevede la ristrutturazione di un antico cascinale lombardo abbandonato per farne un luogo di vita e di incontro della Comunita', ovvero un Hospice e Day Hospice inseriti nel Territorio e un Centro Universitario di studi e di formazione.
L'apertura dell'Hospice e' prevista per la primavera 2008.
La gestione sara' affidata alla Fondazione Policlinico con la collaborazione della Fondazione Lu.V.I. Onlus.
All'inaugurazione oggi era presente, tra gli altri, l'on. Carlo Tognoli, Presidente della Fondazione Policlinico, che ha confermato l'interesse dell'IRCCS Ospedale Maggiore (ora Fondazione Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena di Milano) per la realizzazione e la gestione dell'Hospice in collaborazione con Fondazione Lu.V.I. Onlus.
Il ministro della Salute, Livia Turco, ha inviato ai partecipanti al convegno un messaggio in cui sottolinea fra l'altro 'l'attenzione che questo Ministero vuole riservare al tema del controllo del dolore e alla qualita' della vita dei pazienti con malattie avanzate inguaribili e terminali'. 'Pur riconoscendo i progressi degli ultimi anni - ha aggiunto il ministro -, non possiamo negare che la Legge del 2001 (Legge 'Veronesi' per la semplificazione nella prescrizione dei farmaci oppioidi) e gli altri provvedimenti che si sono succeduti negli anni, non hanno ancora prodotto quel salto di qualita' che ci saremmo attesi, per cui il nostro Paese non riesce a staccarsi dalla posizione di fanalino di coda che lo relega agli ultimi posti, in Europa e nel mondo, nelle graduatorie dell'OMS sulla utilizzazione degli oppioidi'.
'Si fa ancora poca assistenza domiciliare integrata e il numero dei posti letto degli Hospice e' distante dalla copertura del fabbisogno, con le solite disomogeneita' tra Nord e Sud del Paese', ha aggiunto Livia Turco. 'Sono necessarie risposte importanti: possiamo burocratizzare e semplificare ulteriormente la prescrizione dei farmaci oppiacei, per esempio attraverso la eliminazione del ricettario speciale; possiamo sostenere e promuovere, d'intesa con le Regioni, l'applicazione delle linee guida dell'Ospedale senza dolore; possiamo rendere obbligatorio l'aggiornamento su questi temi degli Operatori e in particolare dei Medici di Medicina Generale, attraverso il sistema dei crediti ECM'. 'Intanto abbiamo cominciato, in linea con il nostro programma di governo, prevedendo nella Legge Finanziaria risorse a sostegno del rilancio degli investimenti per la realizzazione delle strutture Hospice. Un atto concreto che, insieme al recupero delle somme gia' stanziate in precedenza e ancora non utilizzate, dovrebbe consentirci di accelerare nella direzione di una maggiore adeguatezza dei servizi messi a disposizione dei cittadini'.
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