Italia. Arci: giusto superare sistema delle quote
Concedere il permesso a tutti gli stranieri che gia' si trovano in Italia e lavorano in nero.
Prima fra tutti i circa 500 mila, che due mesi fa hanno presentato domanda per il decreto flussi, di cui solo 170 mila potranno usufruire delle 'quote'. Successivamente, le 'quote' dovrebbero essere superate a vantaggio di altre modalita' di ingresso legale. E' la strategia immediata che, secondo l'Arci, dovrebbe assumere il governo in tema di immigrazione.
Il responsabile immigrazione dell'associazione, Filippo Miraglia, dice di condividere l'annuncio fatto da Prodi questa mattina al Senato sul superamento delle quote: 'e' coerente con il programma dell'Unione e rappresenta una scelta alternativa al governo Berlusconi sia dal punto di vista culturale sia politico'. L'obiettivo, a suo avviso, dovrebbe essere 'l' introduzione di canali di ingresso legali, come il permesso in Italia per la ricerca del lavoro'.
Miraglia segnala che 'ancora nessuno dei 170 mila permessi di soggiorno delle quote ancora e' stato concesso. E non si sa quando questo avverra'. Ma una volta esaurita questa operazione resteranno fuori ancora circa 300 mila persone che hanno un lavoro ma in nero. Il governo deve sanare questa ingiustizia e subito dopo prevedere nuove modalita' di ingresso che permetta una regolazione del fenomeno'.
Prima fra tutti i circa 500 mila, che due mesi fa hanno presentato domanda per il decreto flussi, di cui solo 170 mila potranno usufruire delle 'quote'. Successivamente, le 'quote' dovrebbero essere superate a vantaggio di altre modalita' di ingresso legale. E' la strategia immediata che, secondo l'Arci, dovrebbe assumere il governo in tema di immigrazione.
Il responsabile immigrazione dell'associazione, Filippo Miraglia, dice di condividere l'annuncio fatto da Prodi questa mattina al Senato sul superamento delle quote: 'e' coerente con il programma dell'Unione e rappresenta una scelta alternativa al governo Berlusconi sia dal punto di vista culturale sia politico'. L'obiettivo, a suo avviso, dovrebbe essere 'l' introduzione di canali di ingresso legali, come il permesso in Italia per la ricerca del lavoro'.
Miraglia segnala che 'ancora nessuno dei 170 mila permessi di soggiorno delle quote ancora e' stato concesso. E non si sa quando questo avverra'. Ma una volta esaurita questa operazione resteranno fuori ancora circa 300 mila persone che hanno un lavoro ma in nero. Il governo deve sanare questa ingiustizia e subito dopo prevedere nuove modalita' di ingresso che permetta una regolazione del fenomeno'.
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