Domenica 7 giugno 2026
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Italia. Arriva il kit per individuare il consumo di droghe?

Notizia ·
Un kit tascabile e' in grado di rilevare il consumo di stupefacenti dalle tracce che queste sostanze lasciano nel sudore, nella saliva e nei capelli. Il dispositivo, che potra' essere utilizzato da vigili urbani e poliziotti, e' stato presentato oggi nel congresso internazionale dei Biologi in corso in Croazia, ad Umago.
I nuovi test tossicologici pronti all'uso, che possono essere utilizzati anche per individuare l'esposizione al fumo passivo, sono stati presentati da Roberta Pacifici, del laboratorio di Bioclinica Chimica dell'Istituto Superiore di Sanita'.
Il test del sudore e' particolarmente sensibile e riesce a rilevare tracce di ecstasy anche a distanza di 12 ore dall'assunzione anche di una sola pasticca. Il test della saliva riesce invece a dare risposte fino a 6-10 ore dall'assunzione. I capelli, invece, sono un vero e proprio archivio del consumo di sostanze stupefacenti, dato che permettono di ricostruire la storia del consumo di droga prolungato negli anni. Le tracce delle sostanze stupefacenti restano incorporate nei capelli durante la crescita (pari circa un centimetro al mese) e possono quindi permettere di determinare il periodo e la durata della dipendenza. Quest'ultimo tipo di indagine, secondo gli esperti, permettera' di stabilire se in particolari luoghi, ad esempio carceri e caserme, circolano e vengono assunte sostanze stupefacenti.
"I biologi sono sempre piu' sentinelle della salute -ha osservato il presidente dell'Ordine Nazionale, Ernesto Landi- e sono pronti ad affiancare le istituzioni medico-scientifiche, nell'elaborazione di un capillare programma di prevenzione con la nostra rete di laboratori. Un capitale di conoscenze e di professionalita' che mettiamo al servizio del Paese per arginare le principali malattie sociali".
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