Domenica 7 giugno 2026
Menu

Italia. Ass. Coscioni: indagine conoscitiva sull'eutanasia clandestina. Si' dei medici fiorentini

U.E. - ITALIA
Notizia ·
L'Associazione Luca Coscioni ha lanciato una lettera-appello per una indagine conoscitiva sull'eutanasia clandestina in Italia. Questo il testo, che puo' essere sottoscritto qui:

Al Governo, al Parlamento e al Presidente dell'Ordine dei Medici,
Noi sottoscritti in considerazione del fatto che il progresso della medicina ha reso possibile il prolungamento della vita anche in condizioni per molti non accettabili, sollevando problemi etici e di libertà individuale riguardo alla possibilità di chiedere che, in determinate condizioni, sia posta consapevolmente fine alla propria esistenza, pensiamo sia giunto il momento di disporre di dati più precisi per un dibattito serio.
Per queste ragioni riteniamo opportuno portare alla luce il fenomeno clandestino dell'eutanasia in Italia, come già in parte svelato da studi parziali ed indagini giornalistiche.
La via da percorrere ci pare quella seguita, in Olanda nel 1990, dalla Commissione Remmelinck, istituita dal Governo, col consenso della Royal Dutch Medical Association, che fece un'indagine conoscitiva anonima. Fu evidenziata l'esistenza di un'eutanasia illegale che coinvolgeva medici e parenti, sollevando un grande dibattito pubblicò che portò ad una prima normativa regolamentatrice.
Allo stesso modo riteniamo opportuno che le Istituzioni, sia a livello governativo che parlamentare, realizzino un'indagine conoscitiva sulla consistenza del fenomeno nel nostro Paese. La stessa indagine può e deve essere sostenuta dall'Ordine dei medici attraverso la realizzazione di un'indagine autonoma.
Certi che le Istituzioni italiane e quelle mediche si rendano conto dell'importanza della conoscenza per capire e decidere in maniera consapevole, restiamo in attesa di una risposta.

PRIMA ADESIONE DELL'ORDINE DEI MEDICI DI FIRENZE

Antonio Panti, presidente dell'ordine dei medici di Firenze, e altri trenta medici sono tra i primi firmatari dell'appello. Lo comunica, in una nota, Giulia Simi, vice segretaria dell'associazione e membro del direttivo della Rosa nel Pugno.
"E' urgente disporre di dati attendibili, raccolti su base nazionale -spiega Giulia Simi- per aprire finalmente anche in Italia un dibattito serio e approfondito sul fenomeno dell'eutanasia clandestina, denunciato spesso da Umberto Veronesi e come risulta da alcuni studi che sono stati fatti, ma purtroppo ancora molto parziali".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →