Italia. Ass. Coscioni: raccolta firme per pdl popolare su eutanasia
L'Associazione Luca Coscioni promuovera' una raccolta di firme per una proposta di legge di iniziativa popolare sull'eutanasia. Lo ha detto il segretario dell'associazione, Marco Cappato, nel suo intervento a un convegno di questo soggetto sulla legge 40.
La proposta e' stata valutata positivamente dal ministro Emma Bonino che ha aggiunto che "e' positivo partire da questo argomento che ripropone la questione della responsabilita' di scelta e della liberta' della persona". La Bonino ha anche suggerito che accanto a questa iniziativa ci sia un documento parlamentare sulla riforma della legge 40.
"In questa legislatura -ha spiegato Cappato- sembra che i tempi possano essere maturi per approvare un provvedimento sul testamento biologico alle Camere". Altro discorso per l'eutanasia. "Noi riteniamo -spiega Cappato- che la gente in questo senso sia piu' matura della classe politica, per cui pensiamo a una iniziativa popolare dal basso che si potra' realizzare magari anche nell'arco di un paio di anni. Possiamo partire da 500 autenticatori e costruire mano a mano una rete di consenso per una battaglia per la quale la classe politica al momento sembra poco matura".
Primarie sulla bioetica. "Chiediamo formalmente all'Unione di utilizzare l'indirizzario di quattro milioni di persone registrate alle primarie per referendum consultivi sulle questioni di bioetica iniziando dalla legge 40, ma anche, ad esempio, sul testamento biologico". Cappato ha infatti sottolineato che i Radicali sono stufi di essere dipinti "sempre come i massimalisti" sulle questioni etiche.
"Si era parlato di primarie sugli obiettivi, facciamole e credo ci potrebbero essere delle sorprese. Il coinvolgimento dei militanti e' importante". "Se anche i vertici del centrodestra si confrontassero, come ha fatto Gianfranco Fini, con l'opinione delle loro basi su questi temi, si aprirebbe la possibilita' di un confronto nuovo".
La proposta e' stata valutata positivamente dal ministro Emma Bonino che ha aggiunto che "e' positivo partire da questo argomento che ripropone la questione della responsabilita' di scelta e della liberta' della persona". La Bonino ha anche suggerito che accanto a questa iniziativa ci sia un documento parlamentare sulla riforma della legge 40.
"In questa legislatura -ha spiegato Cappato- sembra che i tempi possano essere maturi per approvare un provvedimento sul testamento biologico alle Camere". Altro discorso per l'eutanasia. "Noi riteniamo -spiega Cappato- che la gente in questo senso sia piu' matura della classe politica, per cui pensiamo a una iniziativa popolare dal basso che si potra' realizzare magari anche nell'arco di un paio di anni. Possiamo partire da 500 autenticatori e costruire mano a mano una rete di consenso per una battaglia per la quale la classe politica al momento sembra poco matura".
Primarie sulla bioetica. "Chiediamo formalmente all'Unione di utilizzare l'indirizzario di quattro milioni di persone registrate alle primarie per referendum consultivi sulle questioni di bioetica iniziando dalla legge 40, ma anche, ad esempio, sul testamento biologico". Cappato ha infatti sottolineato che i Radicali sono stufi di essere dipinti "sempre come i massimalisti" sulle questioni etiche.
"Si era parlato di primarie sugli obiettivi, facciamole e credo ci potrebbero essere delle sorprese. Il coinvolgimento dei militanti e' importante". "Se anche i vertici del centrodestra si confrontassero, come ha fatto Gianfranco Fini, con l'opinione delle loro basi su questi temi, si aprirebbe la possibilita' di un confronto nuovo".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti