Italia. Attacchi di panico dovuti alla cannabis
Secondo il neurologo Rosario Sorrentino, aumenterebbe tra i giovani il "Disturbo da Attacco di Panico (Dap)" ed il principale colpevole sarebbe il "superspinello", cioe' la nota cannabis ad alto Thc.Secondo Sorrentino: "Parlare di droghe leggere, tenuto conto dei danni possibili a livello neurologico e non solo, e' un assurdo. Tra i ragazzi, sta aumentando l'assunzione di un particolare tipo di spinello che si potrebbe definire potenziato, vale a dire con una concentrazione di principio attivo Thc molto alta: pari a circa il 20-30% rispetto al 3-4% usuale. E sono sempre di piu' i giovani, che sviluppano attacchi di panico proprio a seguito di una ripetuta assunzione di questo tipo di spinello. Il Thc, infatti, stimola il cervello provocando il rilascio di dopamina e questo, in soggetti predisposti, facilita l'insorgenza del Dap. Dunque, insistere sul concetto di droghe leggere, nel senso di meno dannose, e' un assurdo. La proibizione di per se' e' insufficiente, ma e' oggi piu' che mai necessario alzare la soglia di attenzione per preservare i giovani dai tanti rischi legati appunto all'uso delle cosiddette droghe leggere".
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