Italia. Le audizioni di oggi al Senato sul testamento biologico
Continua l'iter del Ddl sul testamento Biologico che la Commissione Sanità del Senato sta portando avanti.
Il presidente della Commissione Sanità di palazzo Madama, Ignazio Marino ricorda quelli che sono i tre punti sempre più emergenti nella definizione di questa legge. "Riconoscere la necessità della figura del fiduciario, come figura che non prevarica la famiglia ma è di supporto; il riconoscimento del valore etico; la non imposizione di una terapia e quindi della nutrizione enterale. Questi tre punti -dice Marino- sono stati presi da tutte le otto persone finora sentite, anche se con posizioni e filosofie diverse".
Durante la seduta odierna della Commissione il senatore Paolo Bodini (Ulivo) ha posto una questione importante riguardante il fiduciario e cioè un 'comitato etico allargato'. Cioè, nel caso, per esempio, di un paziente credente, inserire nel comitato un pastore della sua fede e anche il fiduciario. "E' quello che succede negli Stati Uniti", continua Marino. Nel momento in cui il comitato etico viene chiamato a decidere tra una diversità di vedute tra la famiglia e i medici, alla riunione partecipano anche il medico che è auspicabile".
Altra questione emersa nell'iter fatto finora è la netta distinzione tra chi pensa che il medico, comunque e sempre, debba avere la parola finale e chi pensa il contrario. "Da medico penso che sarebbe una grave ingiustizia per la categoria medica dare a loro la responsabilità della parola finale, perché sarebbe come dire, che se ad una persona che non vuole che gli si tagli una gamba ed è assolutamente importante che la gamba gli venga tagliata per la sua sopravvivenza, la si immobilizzi e gli si tagli la gamba, perché il medico ritiene che dal punto di vista della medicina è la cosa da fare. Per me è lo stesso livello di violenza. Al di là delle visioni ideologioche, bisogna mettersi anche nei panni dei cittadini".
Tra i sostenitori della 'parola finale al medico' c'è, per esempio, Laura Palazzani, ordinario di filosofia del diritto presso l'università Lumsa di Roma.
Il calendario del ddl sul testamento biologico prevede che le audizioni continueranno fino più o meno alla fine dell'anno.
Il presidente della Commissione Sanità di palazzo Madama, Ignazio Marino ricorda quelli che sono i tre punti sempre più emergenti nella definizione di questa legge. "Riconoscere la necessità della figura del fiduciario, come figura che non prevarica la famiglia ma è di supporto; il riconoscimento del valore etico; la non imposizione di una terapia e quindi della nutrizione enterale. Questi tre punti -dice Marino- sono stati presi da tutte le otto persone finora sentite, anche se con posizioni e filosofie diverse".
Durante la seduta odierna della Commissione il senatore Paolo Bodini (Ulivo) ha posto una questione importante riguardante il fiduciario e cioè un 'comitato etico allargato'. Cioè, nel caso, per esempio, di un paziente credente, inserire nel comitato un pastore della sua fede e anche il fiduciario. "E' quello che succede negli Stati Uniti", continua Marino. Nel momento in cui il comitato etico viene chiamato a decidere tra una diversità di vedute tra la famiglia e i medici, alla riunione partecipano anche il medico che è auspicabile".
Altra questione emersa nell'iter fatto finora è la netta distinzione tra chi pensa che il medico, comunque e sempre, debba avere la parola finale e chi pensa il contrario. "Da medico penso che sarebbe una grave ingiustizia per la categoria medica dare a loro la responsabilità della parola finale, perché sarebbe come dire, che se ad una persona che non vuole che gli si tagli una gamba ed è assolutamente importante che la gamba gli venga tagliata per la sua sopravvivenza, la si immobilizzi e gli si tagli la gamba, perché il medico ritiene che dal punto di vista della medicina è la cosa da fare. Per me è lo stesso livello di violenza. Al di là delle visioni ideologioche, bisogna mettersi anche nei panni dei cittadini".
Tra i sostenitori della 'parola finale al medico' c'è, per esempio, Laura Palazzani, ordinario di filosofia del diritto presso l'università Lumsa di Roma.
Il calendario del ddl sul testamento biologico prevede che le audizioni continueranno fino più o meno alla fine dell'anno.
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