Giovedì 4 giugno 2026
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Italia. Bambini chiedono di divenire cittadini italiani

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Piu' di 10.000 bambini e giovani, italiani e stranieri, hanno partecipato oggi a Roma ad una festa per sollecitare una nuova legge sulla cittadinanza italiana degli immigrati e dei bambini immigrati.
In questi anni, come ha spiegato la Comunita' di Sant'Egidio che ha organizzato la manifestazione che si e' svolta nel parco di Villa Pamphilj, e' andato crescendo il numero di stranieri regolarmente presenti in Italia: al 1 gennaio 2005 ha raggiunto la cifra di 2.402.157 persone; di queste i minori sono 503.034, pari a circa il 21% del totale.
'Cresce quindi la presenza regolare degli stranieri e nella composizione per eta' acquista un peso crescente la fascia dei minori. Sono segni convergenti - ha detto la Comunita' di Sant'Egidio - della maggiore stabilita' degli immigrati nel nostro paese e di un crescente bisogno di piena integrazione sociale e culturale. Molti di questi minori infatti sono nati in Italia, in un numero che si puo' oggi stimare intorno ai 350.000 e che ogni anno si incrementa di circa 50.000 nuove nascite.
La possibilita' di acquistare -hanno detto i volontari della comunita'- la cittadinanza costituisce un elemento essenziale delle politiche di integrazione soprattutto per questi minori; tanto piu' in questi anni e' cresciuta la loro presenza in Italia, tanto piu' in maniera evidente si e' dimostrata l'inadeguatezza dell attuale normativa'.
La Comunita' ha fatto rilevare che sono state 'solo 11.941 le cittadinanze attribuite nel 2004: un numero inferiore alla cifra gia' molto ridotta dell anno precedente (13.418, con una riduzione quindi di oltre il 10%). In Italia solo lo 0.5 per mille degli stranieri regolarmente presenti acquista la cittadinanza, mentre i Paesi stranieri concedono la cittadinanza in misura compresa tra il 2 e il 4 per mille'.
Inoltre, secondo la Comunita' di Sant'Egidio, 'l'impossibilita' attuale per i minori di ottenere la cittadinanza durante la minore eta' non viene superata neppure al raggiungimento dei 18 anni. Nel 2004 sono state solo 100 le cittadinanze concesse a chi e' divenuto maggiorenne durante l anno: questo dimostra che i numerosi requisiti richiesti, in particolare la presenza ininterrotta e regolare dei genitori e dei figli per l intero periodo della minore eta', finiscono per vanificare di fatto la possibilita' di acquisire la cittadinanza anche al raggiungimento della maggiore eta''.
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