Italia. Bari. "Doppia diagnosi" per tossicodipendenza e malattia mentale
Secondo quanto emerge da una ricerca condotta tra i tossicodipendenti, giovani soprattutto, in carico tra Ausl e comunita' di Bari e provincia, l'80% dei tossicodipendenti e' vittima anche di disturbi psichiatrici.La ricerca epidemiologica e' stata fatta nell'ambito del progetto comunitario Equal Double Spiral dall'Universita' di Bari. E' stata compiuta su un campione di 691 tossicodipendenti in carico ai Sert, e alle comunita' terapeutiche con essi convenzionate, delle Ausl di Bari e provincia.
La condizione in cui si ritrova l'80 per cento dei tossicodipendenti baresi, affetti non solo dai disturbi dovuti all'assunzione delle sostanze ma anche da disturbi di natura psichiatrica, si chiama doppia diagnosi. "Come dire -si spiega in una nota- che se fino a ieri si e' guardato alla tossicodipendenza come malattia sociale, oggi c'e' da riaggiustare lo sguardo e prendere consapevolezza di questa emergenza che investe soprattutto i giovani". Quell'80% di tossicodipendenti in doppia diagnosi e' infatti "il dato d'impressionante entita'" emerso dalla ricerca. "Un dato che si fa preoccupante soprattutto rispetto all'inadeguatezza delle risposte che sia i Sert come le comunita' terapeutiche, da sole possono riuscire a dare nella terapia delle tossicodipendenze".
E proprio dalla Puglia si muove Double Spiral: il primo progetto italiano per fronteggiare questa emergenza che coinvolge innanzi tutto le giovani generazioni. Iniziato un anno fa, il progetto entra ora nella fase di sperimentazione terapeutica che verra' appunto condotta nel barese.
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