Italia. Barra (Cri): combattere discriminazioni contro tossicodipendenti
'Bisogna combattere qualsiasi forma di discriminazione ai danni dei tossicodipendenti, attuando nei loro confronti un approccio umano ed umanitario'. Lo ha detto il presidente della Croce rossa, Massimo Barra, intervenendo ieri alla giornata d studio sulla droga promossa dall' istituto tecnico-commerciale di Corigliano Calabro.Barra ha fatto riferimento all' esperienza di Villa Maraini, la comunita' per tossicodipendenti che ha fondato a Roma nel 1976, descrivendola come 'un fatto altamente positivo proprio per l' impostazione del rapporto con le persone con problemi di droga. L' interesse dello Stato e' quello di conoscere realmente i tossicomani in modo da differenziare l' intervento terapeutico secondo le obiettive possibilita' di reazione della persona colpita da questa condizione'.
Nel corso del suo intervento Barra ha lanciato un appello alla Croce rossa della Calabria perche' 'moltiplichi i comitati locali, che rappresentano l' occasione per curare le persone piu' vulnerabili, moltiplicare le delegazioni, avere un delegato di Croce rossa in ogni comune. Occorre anche ripristinare l' antica tradizione della Croce rossa italiana giovanile. In ogni scuola vogliamo che ci siano giovani iscritti alla Croce rossa per farne i pionieri della diffusione dell' educazione sanitaria in favore della collettivita''.
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