Italia. Basilicata. Interrogazione sull'eliminazione della banca di cellule staminali di Matera
L'eliminazione della banca delle cellule staminali dell'ospedale 'Madonna delle Grazie' di Matera e' stata oggetto di una interrogazione del consigliere regionale Pasquale Di Lorenzo (indipendente della Cdl) che ha chiesto di conoscere dall'assessore regionale alla salute 'quali iniziative intende intraprendere per comprendere esattamente cio' che e' accaduto e se non ritenga opportuno disporre un'ispezione nell'ospedale materano'.
Di Lorenzo, sottolineando che 'la banca delle cellule staminali dell'ospedale 'Madonna delle Grazie' Matera e' stata eliminata non sussistendo, sembrerebbe, le condizioni di qualita' e di sicurezza necessarie per un loro utilizzo clinico e che tutto il materiale, a quanto sembra, e' stato dimesso a causa delle avarie dei congelatori', ha ricordato che 'per l'attivazione e il finanziamento dell'attivita' di manipolazione e conservazione delle cellule staminali presso l'ospedale 'Madonna delle Grazie', avvenuta circa dieci anni fa, la Regione Basilicata attinse fondi pubblici previsti nel piano sanitario regionale e che pertanto il Consiglio regionale ha il diritto di essere informato sulla corretta gestione di quei fondi e delle attivita' finanziate'.
Di Lorenzo, sottolineando che 'la banca delle cellule staminali dell'ospedale 'Madonna delle Grazie' Matera e' stata eliminata non sussistendo, sembrerebbe, le condizioni di qualita' e di sicurezza necessarie per un loro utilizzo clinico e che tutto il materiale, a quanto sembra, e' stato dimesso a causa delle avarie dei congelatori', ha ricordato che 'per l'attivazione e il finanziamento dell'attivita' di manipolazione e conservazione delle cellule staminali presso l'ospedale 'Madonna delle Grazie', avvenuta circa dieci anni fa, la Regione Basilicata attinse fondi pubblici previsti nel piano sanitario regionale e che pertanto il Consiglio regionale ha il diritto di essere informato sulla corretta gestione di quei fondi e delle attivita' finanziate'.
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