Italia. Belluno. Droghe leggere: dati sottostimati
Il dottor Paolo Bello del Sert di Belluno ritiene che la visuale dei servizi sia limitata e i dati risultino quindi sottostimati.
"Da sempre il Sert intercetta in massima parte solo i consumatori di droghe pesanti, chi usa marijuana arriva al Sert solo se mandato dalle forze dell'ordine o da qualche genitore esasperato". Bello indica che chi fa uso di droghe leggere non abbia coscienza di essere un drogato, rifiutando di essere anche solo definito tale. Il lavoro sul campo attuato dai Sert e' alla base delle affermazioni del medico: "Direi che pochi ragazzi possono dire di non aver fumato mai spinelli."
Un questionario, curato dal Progetto adolescenti dell'Asl 1, in collaborazione col Sert bellunese, offre la panoramica, seppur limitata di quanto sostenuto: tra gli under 19 il 27% dichiara di aver fatto uso di droghe leggere (*); l'8% di questi si ritiene un consumatore abituale, mentre il 19% riferisce di averne fatto uso negli ultimi 30 giorni. Gli over 19 dichiarano per un 30% di aver consumato sostanze leggere (*), la meta' dei dichiaranti (15%) riferisce un consumo abituale di tali droghe. L'inchiesta e' focalizzata sul mondo scolastico lasciando scoperto quello lavorativo, i dati sono -come evidenzia infatti Bello- altamente sottostimati.
I segnali di allarme dei giovani sono riscontrabili anche in atteggiamenti meno "scabrosi", ma non per questo meno impellenti: "Il fumo di sigaretta e' sempre piu' diffuso, soprattutto tra le ragazze, e l'alcool continua a rappresentare un ottimo compagno di "svago."
(*) si sottointende "almeno una volta"
"Da sempre il Sert intercetta in massima parte solo i consumatori di droghe pesanti, chi usa marijuana arriva al Sert solo se mandato dalle forze dell'ordine o da qualche genitore esasperato". Bello indica che chi fa uso di droghe leggere non abbia coscienza di essere un drogato, rifiutando di essere anche solo definito tale. Il lavoro sul campo attuato dai Sert e' alla base delle affermazioni del medico: "Direi che pochi ragazzi possono dire di non aver fumato mai spinelli."
Un questionario, curato dal Progetto adolescenti dell'Asl 1, in collaborazione col Sert bellunese, offre la panoramica, seppur limitata di quanto sostenuto: tra gli under 19 il 27% dichiara di aver fatto uso di droghe leggere (*); l'8% di questi si ritiene un consumatore abituale, mentre il 19% riferisce di averne fatto uso negli ultimi 30 giorni. Gli over 19 dichiarano per un 30% di aver consumato sostanze leggere (*), la meta' dei dichiaranti (15%) riferisce un consumo abituale di tali droghe. L'inchiesta e' focalizzata sul mondo scolastico lasciando scoperto quello lavorativo, i dati sono -come evidenzia infatti Bello- altamente sottostimati.
I segnali di allarme dei giovani sono riscontrabili anche in atteggiamenti meno "scabrosi", ma non per questo meno impellenti: "Il fumo di sigaretta e' sempre piu' diffuso, soprattutto tra le ragazze, e l'alcool continua a rappresentare un ottimo compagno di "svago."
(*) si sottointende "almeno una volta"
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