Italia. Benevento. Consiglieri An chiedono test antidroga per incarichi istituzionali
Un test per accertare che chi fa politica e ricopre cariche istituzionali non faccia uso di droga: e' quanto richiedono i consiglieri comunali di Benevento di Alleanza Nazionale (Nicola Boccalone, Antonio Capuano, Sandro D'Alessandro, Ettore Martini, Nazzareno Orlando e Fernando Petrucciano) in seguito all'allarme lanciato dal sostituto procuratore presso il Tribunale di Benevento, Cecilia Annecchini, sul preoccupante aumento dello spaccio e del consumo di droga, in particolare di cocaina, sul territorio sannita.'Crediamo sia un atto di responsabilita' per dare sicurezza che non ci sia da parte della politica la pratica della doppia morale e dell'ipocrisia, allorquando si affronta una grave emergenza sociale, quale quella della droga e dei reati connessi'.
'Nel momento in cui la politica abbandona il compito affidatole dai cittadini, attraverso proposte che offendono le istituzioni, si tradiscono le finalita' della politica'. Cosi' l'assessore alla Mobilita' del Comune di Benevento, Giuseppe De Lorenzo, risponde all'invito dei consiglieri di An.
'Lo scopo di chi si mette al servizio della citta' dovrebbe essere quello di operare per le tante concrete necessita' del territorio. L'iniziativa dei consiglieri di Alleanza Nazionale e' la prova di quanto la minoranza sia a corto di argomenti e lontana dalle effettive necessita' di tanta gente.
Non si puo' spiegare diversamente la proposta di sottoporre a specifiche analisi tutti i consiglieri comunali per scoprire eventuali consumatori di sostanze stupefacenti: un invito che e' il simbolo del vuoto di idee di quella parte di minoranza consiliare che non ha piu' tematiche serie da affrontare'.
'Orfani di un serio interlocutore che possa apportare, attraverso proposte virtuose, il fattivo contributo alla crescita della nostra comunita' - conclude l'assessore - attendiamo ancora la fase due di An sperando che la nuova fase sia meno fumosa e vuota di idee della precedente'.
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