Italia. Bertolini: sentenza Cassazione incentiva violazione della legge
Isabella Bertolini, deputata di Forza Italia, relatrice della legge Bossi-Fini, ha presentato una interrogazione parlamentare ai ministri della Giustizia, dell'Interno e degli Esteri sulla sentenza della Corte di Cassazione che stabilisce la non reiterabilita' dei decreti di espulsione per gli immigrati clandestini, giudicando questa scelta "un incentivo per tutti gli immigrati irregolari a violare la legge".
"Gli effetti potrebbero essere imprevedibili e devastanti. Ogni clandestino, - aggiunge Bertolini - d'ora in avanti, fara' di tutto per non ottemperare all'obbligo di lasciare il nostro Paese, perche' avra' la certezza, da quel momento in poi, di potere rimanere, impunito, sul nostro territorio. La sentenza della Corte di Cassazione avra' come effetto l'incremento dei comportamenti illegali".
"Senza contare l'aumento del livello di contenzioso con i giudici di pace che, alla luce della sentenza, sarebbero costretti a rivedere migliaia di casi, con il rischio di approdare ad una pericolosa maxi-sanatoria. Siamo di fronte all'ennesima sentenza dannosa per la nostra societa', perche' lontana anni luce dai problemi reali e dalle possibili soluzioni", conclude la deputata azzurra.
"Gli effetti potrebbero essere imprevedibili e devastanti. Ogni clandestino, - aggiunge Bertolini - d'ora in avanti, fara' di tutto per non ottemperare all'obbligo di lasciare il nostro Paese, perche' avra' la certezza, da quel momento in poi, di potere rimanere, impunito, sul nostro territorio. La sentenza della Corte di Cassazione avra' come effetto l'incremento dei comportamenti illegali".
"Senza contare l'aumento del livello di contenzioso con i giudici di pace che, alla luce della sentenza, sarebbero costretti a rivedere migliaia di casi, con il rischio di approdare ad una pericolosa maxi-sanatoria. Siamo di fronte all'ennesima sentenza dannosa per la nostra societa', perche' lontana anni luce dai problemi reali e dalle possibili soluzioni", conclude la deputata azzurra.
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