Domenica 7 giugno 2026
Menu

Italia. Bimba eritrea acquista la vista grazie a intervento

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Una bambina eritrea di 2 anni nata cieca per la mancanza di sviluppo dell'iride in eta' fetale (aniridia congenita) oggi puo' vedere grazie all'intervento cui e' stata sottoposta dall'equipe di oculistica dell'ospedale Maggiore di Bologna, diretta da Giorgio Tassinari.
La bambina, grazie al trapianto di cornea nell'occhio destro, ha riacquistato la vista, con un recupero visivo che le consente di orientarsi nello spazio, compiere i primi passi ed iniziare a giocare. Quella da cui era affetta la bambina era una rara patologia congenita ereditaria da cui si puo' guarire solo con un trapianto di cornea. Grazie allo sviluppo di nuove tecniche di trapianto (trapianto di cellule staminali e trapianto di cornea lamellare) e' possibile ottenere risultati fino a pochi anni fa insperati.
La cornea trapiantata e' stata fornita dal Centro Regionale Banca delle Cornee che ha sede all'Ospedale Maggiore -Azienda USL di Bologna. Nel 2004 sono state circa 1300 le donazioni di cornee effettuate in Emilia-Romagna e 600 circa i trapianti eseguiti nei diversi ospedali della regione, di cui 150 al Maggiore.
La bambina e' arrivata dall'Eritrea a Faenza, dove adesso soggiorna con la madre, grazie all'Associazione Cosmohelp, che si occupa di assistere dal punto di vista sanitario i bambini provenienti dall'area balcanica, del Nord Africa ed dall'Eritrea. Le spese per l'intervento chirurgico sono state sostenute dalla Regione, attraverso il progetto di assistenza per cittadini stranieri che solo lo scorso anno ha preso in carico 20 cittadini stranieri operati negli ospedali Maggiore e Bellaria dell'Azienda Usl di Bologna.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →