Domenica 7 giugno 2026
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Italia. Bindi: da Finanziaria aiuto agli immigrati

U.E. - ITALIA
Notizia ·
C'e' grande spazio per la famiglia, per il Mezzogiorno e per gli immigrati nella finanziaria varata dal Governo: lo sottolinea il ministro della famiglia, Rosy Bindi. A Napoli, in occasione della "Terza festa della citta' che apprende", organizzata dall'Auser, dice che "gli italiani, per la prima volta, possono contare su una finanziaria che imposta una politica per la famiglia". Il ministro elenca gli "elementi che aiuteranno le famiglie italiane ad affrontare una stagione non semplice per il nostro paese, ma che potra' avere un futuro di maggiore serenita".
Elementi come "la grande redistribuzione che si opera a favore delle famiglie con un reddito medio e medio basso con figli a carico". "Correggendo - spiega il ministro - nella nuova impostazione degli assegni familiari il meccanismo delle cosidette 'trappole della poverta" che finivano per penalizzare molto le famiglie con figli a carico".
"E' la prima finanziaria che ha un fondo per la famiglia e che ha un finanziamento consistente per la rete degli asili nido - aggiunge - E' la prima che riconosce l'autonomia del fondo per la non autosufficienza rispetto al fondo sociale e al fondo sanitario nazionale, anche se siamo i primi a dichiaraci insoddisfatti per l'ammontare previsto per la famiglie". Ci sono, poi, le misure per i giovani, come la diminuzione del costo del lavoro nonche' gli incentivi per le assunzioni, soprattutto al sud. Quel sud che, nella finanziaria, ha un ruolo centrale, dice il ministro. In merito chiama in causa la correzione del costo del lavoro che e' stata fatta proprio per il Mezzogiorno, forti incentivi per le assunzioni delle donne, l'impegno "a utilizzare i fondi degli asili nido per superare lo squilibrio tra sud e nord'. E a chi fa presenti le critiche del sindaco Iervolino in merito al fatto che la citta' di Napoli comparirebbe troppe poche volte nella finanziaria, la Bindi ha risposto "vuol dire che troveremo maggiore spazio".
Una finanziaria, quella varata, che non dimentica affatto neanche gli immigrati visto che, sottolinea la Bindi, per la prima volta, e' stato "previsto un fondo per l'inclusione degli immigrati di 50 milioni di euro". "La Bossi Fini e' la legge che ha alimentato la clandestinita' e l'irregolarita' e, quindi, l'insicurezza nostra e degli immigrati - ha detto la Bindi - ci stiamo preparando a rivederla".
"Il centrosinistra si deve distinguere dal centrodestra non perche' fa i respingimenti degli immigrati in maniera piu' umanitaria - ha detto la Bindi - ma perche' a loro gli immigrati facevano paura, per noi rappresentano una risorsa". "Il primo impegno del Governo deve essere quello di fare un'operazione verita' sull'effettivo fabbisogno di uomini e donne che vengono dagli altri paesi - ha concluso - molti problemi in questi anni sono derivati dal fatto che e' stata alimentata dal governo del centrodestra una politica che ha lasciato una larga zona grigia tra l'effettivo fabbisogno e la disponibilita' alla regolarizzazione". "Il ricongiungimento e' stupido e cinico. Bisogna stabilire una politica realistica - ha concluso - gli immigrati devono entrare con le loro famiglie nel numero di cui l'Italia ha bisogno, piu' qualcun altro in nome della solidarieta'".
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