Martedì 9 giugno 2026
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Italia. Binetti: voto no a testamento biologico se malato puo' rifiutare nutrizione artificiale

U.E. - ITALIA
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La senatrice della Margherita Paola Binetti ha ribadito che il suo si' alla legge sul Testamento biologico, attualmente ferma in commissione Sanita' al Senato, non e' affatto scontato.
'La principale criticita' della legge -ha affermato la senatrice in occasione di un convegno sul tema, promosso dalla Fondazione 'Roma Chirurgia'- e' l'approccio alla nutrizione e all'idratazione. Secondo me, non sono disponibili tra i trattamenti medici che si possono scegliere. Se dovessi trovarmi a votare una legge che ne permettesse l'interruzione non la voterei. Qualcuno sostiene - ha continuato Binetti - che le procedure di nutrizione e idratazione sono troppo invasive per essere considerate atti ordinari. Ma ormai le tecniche moderne consentono di renderle leggere'.
Attualmente, sono depositati in Parlamento 8 disegni di legge sul testamento biologico, di cui uno a firma della stessa senatrice. La commissione Sanita' del Senato sta comunque facendo ulteriori audizioni e l'approdo del testo in aula dovrebbe avvenire solo a fine luglio.
Un altro punto critico, ha sottolineato la senatrice, 'e' il fatto che il testamento biologico viene considerato vincolante per il medico. Io sono invece per l'obiezione di coscienza'.
Dello stesso parere il bioeticista Francesco D'Agostino: 'Considerare il testamento biologico vincolante per il medico fa passare un concetto esasperato di autonomia da parte del paziente; si arriva ad una 'autonomia obbligatoria' che fa perdere dignita' alla figura del medico. I medici - ha concluso - dovrebbero invece avere un sussulto della loro autonomia, e si dovrebbe tornare al tanto vituperato 'paternalismo' che in questo caso non ha un'accezione negativa'.
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