Italia. Bologna. Ds si ricompongono: bene kit antidroga alle famiglie, la droga fa male
La Quercia si ricompone, sfumano le posizioni piu' critiche e, in sostanza, arriva un si' al kit anti-droga teorizzato dall'assessore alla Salute Giuseppe Paruolo. Questo l'esito del vertice dei Ds al Comune di Bologna, convocato dal capogruppo Claudio Merighi per far rientrare la spaccatura interna al partito, giorni fa alle prese con troppi distinguo sul tema droga nel plotone dei venti consiglieri."L'incontro e' andato bene, sono state ribadite alcune posizioni sostanzialmente diverse ma alla fine si e' trovato un minimo comune denominatore che non mi dispiace affatto", racconta Emilio Lonardo, alfiere dei "proibizionisti" nel gruppo consiliare diessino. Dal summit di oggi la Quercia spedisce un messaggio chiaro: "La dorga fa male -spiega Lonardo- abbiamo sottolineato chiaramente la negativita' dell'uso della droga e dell'abuso di alcol". Del resto la commissione Sanita' dell'indipendente Prc Valerio Monteventi sta per concludere la discussione sul tema degli stupefacenti e dell'alcol ed e' tempo che i Ds lavorino "ad un documento finale di maggioranza". Ma il cuore del vertice di questo pomeriggio- per la verita' non c'era l'intera truppa diessina, composta da 20 consiglieri- era la spinosa questione del test anti-droga di Paruolo. E alla fine "il nostro non e' assolutamente un 'no'; ci sono opinioni diverse, ma la posizione di alcuni che parlavano di kit come fallimento e' ampiamente rientrata".
I Ds si e' sono ricompattati attorno ad una posizione che accoglie il test "purche' come supporto della struttura pubblica alla famiglia che vuole verificare se il figlio fa uso di sostanza, ma senza rendere obbligatorio il kit e senza alcuna diffusione di massa". Invece, "e' rimasto sullo sfondo -racconta ancora Lonardo- il tema della legalizzazione o della liberalizzazione delle droghe, perche' non e' una competenza dell'amministrazione" e ci si e' invece concentrati "sulla promozione di azioni di comunita', coinvolgendo tutti i soggetti interessati: famiglia, scuola, associazioni sportive".
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