Italia. A Bologna e Genova gli immigrati raccontano la loro Italia
GENOVA - Un concorso riservato agli immigrati latinoamericani per raccontare con video, articoli e fotografie come vedono la Liguria e come vivono l'accoglienza ricevuta. Lo hanno promosso Casa America e la Regione Liguria insieme con la Fondazione Carige e la Carisa di Savona.
L'iniziativa e' stata presentata oggi dall'assessore regionale Giovanni Vesco che ha tra l'altro annunciato l' imminente approvazione della legge regionale sulla immigrazione: 'spero che lunedi' prossimo in Commissione - ha detto Vesco - venga approvata definitivamente la legge regionale sull' immigrazione e che possa finalmente prendere il via una politica in favore degli immigrati'.
Il concorso per gli immigrati si intitola 'Sguardi Latinoamericani in Liguria' ed e' suddiviso nelle sezioni giornalismo, fotografia e video, come ha spiegato il presidente della Fondazione Casa America, Roberto Speciale. Si propone 'di far conoscere il parere dei cittadini Latinoamericani residenti in Liguria sulle loro condizioni di vita e sulla citta' dove vivono e lavorano. Oltre, naturalmente, a far risaltare le capacita' e le sensibilita' culturali ed espressive di questi cittadini'. 'Abbiamo subito condiviso questo progetto - ha detto l'assessore Vesco - perche' e' estremamente innovativo e consente un approccio diverso con le comunita' presenti sul nostro territorio.
Una giuria di esperti esaminera' gli elaborati, che dovranno pervenire entro il 6 febbraio e stilera' le graduatorie. Al primo classificato di ogni sezione andra' un premio di 1000 euro, al secondo di 600 e al terzo di 300.
BOLOGNA - E' un'Europa dove si mescolano integrazione ed esclusione, dove all'accoglienza degli immigrati si uniscono i timori e la diffidenza verso qualcosa o qualcuno che non si conosce appieno, quella descritta nelle storie disegnate da artisti africani nelle tavole realizzate per il libro a fumetti 'Approdi: storie a fumetti sull'immigrazione nell'Europa allargata'. Tali tavole sono presentate nella rassegna 'Approdi.
Mostra a fumetti sull'immigrazione nell'Europa allargata', visitabile da oggi al 22 gennaio presso il Circolo Arci Macondo di Bologna. Per informazioni, rivolgersi al numero 051 840166.
La parola Approdi si riferisce prima di tutto al concetto di una frontiera che non e' solo territoriale ma, anche culturale; non e' la linea esatta di demarcazione tra due stati o tra due culture ma, un luogo di passaggio dove le identita', le culture e i linguaggi possono incontrarsi, scontrarsi o fondersi.
Attraverso le storie di Oleg e Sacha, due giovani ucraini alla ricerca di una vita migliore a Barcellona, del giornalista iraniano Siamak, di Jenna, una ragazza nigeriana alle prese con i primi incontri in una scuola a Siena, di Li, una colf cinese a Cipro, attraverso le avventure di Daniel a Malta e le storie dei lavoratori irregolari sfruttati nei lavori stagionali in Spagna, la mostra offre una panoramica delle difficolta' del variegato mondo dell'immigrazione e di come le singole biografie si allacciano alla percezione degli 'stranieri' nei vari Paesi europei.
L'iniziativa e' stata presentata oggi dall'assessore regionale Giovanni Vesco che ha tra l'altro annunciato l' imminente approvazione della legge regionale sulla immigrazione: 'spero che lunedi' prossimo in Commissione - ha detto Vesco - venga approvata definitivamente la legge regionale sull' immigrazione e che possa finalmente prendere il via una politica in favore degli immigrati'.
Il concorso per gli immigrati si intitola 'Sguardi Latinoamericani in Liguria' ed e' suddiviso nelle sezioni giornalismo, fotografia e video, come ha spiegato il presidente della Fondazione Casa America, Roberto Speciale. Si propone 'di far conoscere il parere dei cittadini Latinoamericani residenti in Liguria sulle loro condizioni di vita e sulla citta' dove vivono e lavorano. Oltre, naturalmente, a far risaltare le capacita' e le sensibilita' culturali ed espressive di questi cittadini'. 'Abbiamo subito condiviso questo progetto - ha detto l'assessore Vesco - perche' e' estremamente innovativo e consente un approccio diverso con le comunita' presenti sul nostro territorio.
Una giuria di esperti esaminera' gli elaborati, che dovranno pervenire entro il 6 febbraio e stilera' le graduatorie. Al primo classificato di ogni sezione andra' un premio di 1000 euro, al secondo di 600 e al terzo di 300.
BOLOGNA - E' un'Europa dove si mescolano integrazione ed esclusione, dove all'accoglienza degli immigrati si uniscono i timori e la diffidenza verso qualcosa o qualcuno che non si conosce appieno, quella descritta nelle storie disegnate da artisti africani nelle tavole realizzate per il libro a fumetti 'Approdi: storie a fumetti sull'immigrazione nell'Europa allargata'. Tali tavole sono presentate nella rassegna 'Approdi.
Mostra a fumetti sull'immigrazione nell'Europa allargata', visitabile da oggi al 22 gennaio presso il Circolo Arci Macondo di Bologna. Per informazioni, rivolgersi al numero 051 840166.
La parola Approdi si riferisce prima di tutto al concetto di una frontiera che non e' solo territoriale ma, anche culturale; non e' la linea esatta di demarcazione tra due stati o tra due culture ma, un luogo di passaggio dove le identita', le culture e i linguaggi possono incontrarsi, scontrarsi o fondersi.
Attraverso le storie di Oleg e Sacha, due giovani ucraini alla ricerca di una vita migliore a Barcellona, del giornalista iraniano Siamak, di Jenna, una ragazza nigeriana alle prese con i primi incontri in una scuola a Siena, di Li, una colf cinese a Cipro, attraverso le avventure di Daniel a Malta e le storie dei lavoratori irregolari sfruttati nei lavori stagionali in Spagna, la mostra offre una panoramica delle difficolta' del variegato mondo dell'immigrazione e di come le singole biografie si allacciano alla percezione degli 'stranieri' nei vari Paesi europei.
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