Italia. Bologna. Partita sperimentazione del 'Cozart', test rapido per individuare tracce di droga negli automobilisti
Sono un trentenne e un trentasettenne le prime vittime bolognesi di 'Cozart', la nuova apparecchiatura della polizia in grado di rilevare tracce di droga nell'organismo, grazie all'analisi istantanea della saliva. Il nuovo strumento ha esordito a Bologna ieri notte durante i controlli che, vicino alla discoteca 'Villa Pruniolo' di San Giovanni Persiceto, hanno coinvolto dieci persone gia' risultate oltre i limiti alcolici consentiti, dopo essere stati fermati alla guida. Nei due controllati, 'Cozart' ha riscontrato tracce di metanfetamina e cocaina. E' una delle prime esperienze di questo tipo in Italia.
La polizia stradale confida che 'Cozart Rapiscan' possa essere considerato come prova dello stato di alterazione da sostanza stupefacente, come gia' avviene in Inghilterra. In Italia, tuttavia, non e' ancora omologato, ma e' tuttora in fase sperimentale tanto che, due sere fa, ad affiancare gli agenti c'erano anche i medici dell'unita' sanitaria, perche' il loro parere, unito alle indicazioni del 'Cozart', possa rafforzare il tentativo di denuncia per guida sotto stupefacenti dei due fermati.
I due 'positivi' si sono, pero', rifiutati di fare l'esame del sangue, per ora unica prova riconosciuta dalla legge a questo proposito, ma per loro sono, comunque, scattati il fermo amministrativo del veicolo, 2.500 euro di multa e la sospensione della patente. (Dire)
La polizia stradale confida che 'Cozart Rapiscan' possa essere considerato come prova dello stato di alterazione da sostanza stupefacente, come gia' avviene in Inghilterra. In Italia, tuttavia, non e' ancora omologato, ma e' tuttora in fase sperimentale tanto che, due sere fa, ad affiancare gli agenti c'erano anche i medici dell'unita' sanitaria, perche' il loro parere, unito alle indicazioni del 'Cozart', possa rafforzare il tentativo di denuncia per guida sotto stupefacenti dei due fermati.
I due 'positivi' si sono, pero', rifiutati di fare l'esame del sangue, per ora unica prova riconosciuta dalla legge a questo proposito, ma per loro sono, comunque, scattati il fermo amministrativo del veicolo, 2.500 euro di multa e la sospensione della patente. (Dire)
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