Martedì 9 giugno 2026
Menu

Italia. Bologna. Prc: sequestro locali L57 colpa della legge Fini-Giovanardi

Notizia ·
Il sequestro preventivo dei locali del centro sociale 'Livello 57', disposto dalla Procura di Bologna nell'ambito dell'inchiesta sull'ipotesi di reato di spaccio e consumo di droga all'interno della struttura ed eseguito questa mattina dai Carabinieri del capoluogo emiliano, "e' l'effetto dell'applicazione della Legge Fini-Giovanardi, che e' una legge che va abolita quanto prima possibile". A sostenerlo e' il consigliere comunale indipendente, eletto nelle liste del Prc, Valerio Monteventi che, da questa mattina, sta assistendo al blitz del militari e alle operazioni di sgombero dei ragazzi del centro sociale di via Muggia.
"Questo sequestro, anche per il contesto dell'inchiesta in cui e' avvenuto, mi sembra non abbia molto senso e auspico che non sia l'occasione per mettere in discussione la convenzione che esiste tra il centro sociale e il Comune".

"I sigilli posti oggi dalle autorita' giudiziarie al centro sociale Livello 57 sono l'ennesimo frutto avvelenato della pessima legge Fini Giovanardi. Colpito e' un centro che storicamente agisce a Bologna, in strutture convenzionate col Comune, nel campo dell'antiproibizionismo sulle droghe, nel campo dell'informazione sulle sostanze e della riduzione del danno". Anche i Verdi di Bologna, sia la Federazione che il gruppo consiliare di Palazzo D'Accursio, si schierano contro il blitx dei Carabinieri che ha portato allo sgombero e al sequestro del Livello 57.
Ora il Sole che ride attende che il Tribunale valuti la fondatezza delle esigenze cautelari del sequestro, ma intanto "spiace constatare ancora una volta l'accanimento con cui si colpiscono luoghi di socializzazione politica e culturale che mettono in discussione la logica e l'impianto legislativo proibizionista in essere". Da questa vicenda, i Verdi traggono la conferma "della necessita' di un superamento del quadro legislativo proibizionista esistente e per quanto riguarda la nostra comunita', crediamo sia necessario, a Bologna, un percorso di confronto e di collaborazione tra istituzioni, operatori sociali, associazioni sulle tematiche della prevenzione sociale e della riduzione del danno".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →