Lunedì 8 giugno 2026
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Italia. Bologna. A settembre 'settimana dell'odio contro Cpt'

U.E. - ITALIA
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Si profila un autunno "caldo" a Bologna. Il fronte duro dei no global annuncia una "settimana dell'odio" a settembre contro il Cpt di via Mattei, a cui saranno invitati anche gruppi di altre citta' europee. Nei piani degli antagonisti ci sono anche azioni contro le aziende legate all'attivita' del Centro di permanenza temporanea cittadino, da chi fornisce i pasti all'interno della struttura alle compagnie aeree che trasportano gli immigrati dal Marconi. Dopo lo smontaggio del Cpt del 2002 e altre iniziative in Italia ed Europa, annuncia Gianmarco De Pieri, "ora crediamo che sia arrivato il momento di tornare a Bologna, e' il momento di indire una settimana dell'odio contro i Cpt". Durante quella settimana, che sara' fissata a settembre, ci saranno "azioni di diverso tipo contro i Cpt, in particolare quello di via Mattei, contro le cooperative e le aziende che fiancheggiano la catena delle deportazioni". Una lista di queste realta' economiche "sara' resa pubblica, con appello al sabotaggio".
L'annuncio battagliero del fronte disobbediente e' arrivato oggi nella sala Parentelli di Palazzo D'Accursio, ad una conferenza stampa indetta per denunciare le disavventure di tre ragazzi, sempre del Tpo, finiti in cella a Barcellona per avere manifestato assieme anche ad altri italiani, contro la versione spagnola dei Cpt. Valerio Monteventi, leader no global e presidente della commissione Politiche sociali in Comune col Prc, non sapeva nulla della settimana. A chi chiede a De Pieri se l'annuncio di una settimana dell'odio possa creare il clima per incidenti lui replica: "Il vero incidente e' che da oltre cinque anni il Cpt di via Mattei e' aperto". La parola d'ordine e' dunque che "si deve chiudere, non un giorno di piu'".
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