Italia. Brescia. Bonus di 500 euro per vigili che fermano un clandestino
Sara' pagato un 'bonus' di 500 euro ai vigili urbani per ogni clandestino portato in Questura. A deciderlo e' stato il comune di Adro, paese in provincia di Brescia. La scelta ha scatenato la reazione della Cgil, che l'ha definito 'un incentivo alla caccia all' extracomunitario'.
Per di piu' un bonus dello stesso importo verra' dato ai vigili per ogni spacciatore arrestato.
Al centro della polemica con la Cgil e' comunque un passaggio del 'progetto produttivita'' deciso proprio dal Comune. Si tratta del punto dove si spiega che viene 'erogato un bonus di 500 euro cadauno per ogni extracomunitario clandestino accompagnato in forma coatta in Questura a seguito di accertata violazione sulla legge Bossi-Fini, e/o per ogni accertata e punita violazione delle disposizioni imposte dal tribunale con decreto di divieto di avvicinamento al territorio di Adro o di allontanamento dal territorio di Adro'.
L'importo stanziato per l' arresto dei clandestini e' di 2.000 euro, segno che quindi il 'progetto produttivita'' potra' in questo essere destinato alla cattura di un massimo di quattro clandestini. In realta' nei 2.000 euro sono compresi i 500 che devono essere destinati a due agenti di polizia municipale che in passato hanno, appunto, bloccato un irregolare. E da quella esperienza sarebbe nata la decisione del sindaco di Adro, Oscar Lancini, a capo di una giunta leghista, di fissare il bonus. 'In quella occasione gli agenti - spiega - dovettero essere impiegati per due giorni e una notte affinche' tutte le pratiche potessero essere sbrigate. In questo senso quindi, per l'impegno profuso in un'esperienza molto faticosa, si e' pensato al bonus. Se dovesse ricapitare un' altra situazione simile i tempi sarebbero probabilmente ancora quelli.
E bisogna tenere presente che il bonus va ripartito tra tutti i vigili che prendono parte all' operazione'.
Il sindaco si dice poi sconcertato dal fatto che 'anche i sindacati avevano firmato l'accordo sulla produttivita''. Per questo non capisce 'le ragioni del volantino diffuso nelle ultime ore dalla Cigl contro cui s'intende sporgere querela'.
In un altro passaggio del progetto si parla dello stanziamento (sempre 500 euro) per ogni spacciatore preso dagli agenti: in tutto, anche in questo caso, 2mila euro.
Per di piu' un bonus dello stesso importo verra' dato ai vigili per ogni spacciatore arrestato.
Al centro della polemica con la Cgil e' comunque un passaggio del 'progetto produttivita'' deciso proprio dal Comune. Si tratta del punto dove si spiega che viene 'erogato un bonus di 500 euro cadauno per ogni extracomunitario clandestino accompagnato in forma coatta in Questura a seguito di accertata violazione sulla legge Bossi-Fini, e/o per ogni accertata e punita violazione delle disposizioni imposte dal tribunale con decreto di divieto di avvicinamento al territorio di Adro o di allontanamento dal territorio di Adro'.
L'importo stanziato per l' arresto dei clandestini e' di 2.000 euro, segno che quindi il 'progetto produttivita'' potra' in questo essere destinato alla cattura di un massimo di quattro clandestini. In realta' nei 2.000 euro sono compresi i 500 che devono essere destinati a due agenti di polizia municipale che in passato hanno, appunto, bloccato un irregolare. E da quella esperienza sarebbe nata la decisione del sindaco di Adro, Oscar Lancini, a capo di una giunta leghista, di fissare il bonus. 'In quella occasione gli agenti - spiega - dovettero essere impiegati per due giorni e una notte affinche' tutte le pratiche potessero essere sbrigate. In questo senso quindi, per l'impegno profuso in un'esperienza molto faticosa, si e' pensato al bonus. Se dovesse ricapitare un' altra situazione simile i tempi sarebbero probabilmente ancora quelli.
E bisogna tenere presente che il bonus va ripartito tra tutti i vigili che prendono parte all' operazione'.
Il sindaco si dice poi sconcertato dal fatto che 'anche i sindacati avevano firmato l'accordo sulla produttivita''. Per questo non capisce 'le ragioni del volantino diffuso nelle ultime ore dalla Cigl contro cui s'intende sporgere querela'.
In un altro passaggio del progetto si parla dello stanziamento (sempre 500 euro) per ogni spacciatore preso dagli agenti: in tutto, anche in questo caso, 2mila euro.
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