Venerdì 5 giugno 2026
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Italia. Brescia. Costituito il Collegio di programmazione ed indirizzo sull'immigrazione

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Si e' costituito a Brescia il Collegio di programmazione e di indirizzo delle strategie di intervento sul fenomeno dell'immigrazione con l'obiettivo di uscire dall'emergenza trasformando un processo, le cui dinamiche non sono nelle competenze degli enti locali, in opportunita'.
'Un organismo - ha spiegato il prefetto, Francesco Paolo Tronca, che ha gia' illustrato il progetto al ministro Giuliano Amato - che con un approccio multidisciplinare, faccia tesoro del lavoro fin qui svolto da tutti gli enti che si occupano di immigrazione e dei problemi ad essa legati, fotografi il presente e sia capace di prevedere nel breve e nel medio periodo gli scenari forieri di possibili criticita''.
Sempre secondo Tronca, il collegio, presieduto dal prefetto e di cui fanno parte il presidente della Provincia, Antonio Cavalli, e il sindaco di Brescia Paolo Corsini, 'ha l'ambizione di elaborare un progetto pilota per la gestione dei problemi legati a territorio, sicurezza e integrazione, esportabile con le dovute correzioni in tutte le realta' provinciali italiane'.
Un organismo rispettoso delle prerogative delle istituzioni centrali e periferiche, capace di cogliere con immediatezza le conseguenze che possono venire sull'intera area geografica provinciale da una scelta amministrativa di un piccolo o di un grande Comune piuttosto che da una crisi di un settore di produzione, piuttosto che da una politica dei servizi. Un osservatorio che attraverso lo studio comparato dei dati, potra' denunciare in tempo reale le situazioni di rischio e consentire a chi ne ha la responsabilita' istituzionale o politica di scegliere se e come intervenire dopo un'attenta valutazione del rapporto tra costi e benefici.
Avra' anche il compito di stimolare l'attivita' degli organismi esistenti (la Consulta degli Immigrati in primis) e si avvarra' del contributo di tutti gli attori: imprenditori, organizzazioni sindacali, associazioni a valenza nazionale e di volontariato, rappresentanti della Diocesi di Brescia e delle comunita' immigrate, dei Comuni bresciani, forze dell'ordine. E ricorrera', se necessario, anche a competenze accademiche delle universita' cittadine per avere un inquadramento sistemico degli argomenti trattati.
Le raccomandazioni finali non conterranno giudizi, ma disegneranno il presente attraverso schede tecniche e formuleranno previsioni sia a breve che a medio periodo ipotizzando scenari fermi all'oggi. Potranno formulare proposte solo nell'ambito dell'auspicabile coordinamento tra le politiche delle diverse istituzioni locali. In provincia di Brescia risiedono stabilmente 134mila immigrati, pari al 12,6% della popolazione, capoluogo incluso, piu' che raddoppiati dal 2001 a oggi. In Brescia citta' sono 26mila, pari al 13,5% della popolazione (in alcuni Comuni la percentuale arriva al 20%). Il 34% dei bambini nati sono figli di stranieri e oltre il 10% dei matrimoni sono misti.
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