Italia. Brescia. Manca personale nei Sert, ma per la Regione ci sono esuberi
Secondo una lettera inviata da sei sindacalisti dei sindacati confederali al quotidiano Bresciaoggi, la situazione del Sert locale non riesce a rispondere alla domanda presente sul territorio, arrivando a prendere in cura il paziente dopo una lista d'attesa di due mesi, contro i dieci giorni previsti dalla legge.
I sei rappresentanti del personale del settore, auspicano che la Asl locale, oltre a chiedere il riempimento dei posti vacanti, si impegni a potenziare il servizio, chiedendo fondi alla Regione Lombardia, "la quale -affermano i sei- dopo aver effettuato un fantomatico e poco credibile studio riguardante i carichi di lavoro (quali criteri omogenei sono stati usati per ogni struttura?) ha determinato un risultato paradossale: con l'attuale organico c'e' un esubero di 10 operatori nei Sert".
I sei rappresentanti del personale del settore, auspicano che la Asl locale, oltre a chiedere il riempimento dei posti vacanti, si impegni a potenziare il servizio, chiedendo fondi alla Regione Lombardia, "la quale -affermano i sei- dopo aver effettuato un fantomatico e poco credibile studio riguardante i carichi di lavoro (quali criteri omogenei sono stati usati per ogni struttura?) ha determinato un risultato paradossale: con l'attuale organico c'e' un esubero di 10 operatori nei Sert".
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