Mercoledì 10 giugno 2026
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Italia. Camera dice si' a carcere per chi guida dopo spinello

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Multe salate e 'tolleranza zero' verso chi mette a rischio la vita (sua e degli altri) correndo troppo sulle strade, mettendosi al volante senza patente o dopo aver bevuto o parlando al cellulare. E, al contempo, 'bonus' ai piloti virtuosi, foglio rosa a 16 anni e piu' tempo per i ricorsi. Via libera, alla Camera, alla riforma (parziale) del codice della strada. Il testo, ora, andra' al Senato.
Chi guida 'in stato di alterazione' per uno spinello o l'uso di droghe rischia l'arresto fino a due mesi e l'ammenda da 500 a 2.000 euro. E se c'e' un incidente, pene raddoppiate.
A chi si mette al volante dopo una 'canna', tra l'altro, sara' sospesa la patente da sei mesi a due anni e scattera' il fermo amministrativo del veicolo per 90 giorni. Arresto, ammenda e sospensione patente -ma in misura ridotta- anche per gli ubriachi, con pene che comunque si fanno piu' pesanti se il tasso alcolemico supera 1,5 grammi per litro di sangue.
Chi si rifiuta di sottoporsi alla 'prova del palloncino' rischia una multa fino a 10mila euro, la sospensione della patente da 6 mesi a due anni e la confisca dell'auto per 6 mesi.
E se recidivo, patente revocata.
Nel caso di alcol e droghe, se il reato e' commesso da un autista di autobus e da un camionista (a parte le sanzioni) ci sara' la revoca della patente.
Il carcere, peraltro, e' evitabile attraverso l'affidamento in prova ai servizi sociali, lavorando in associazioni che si occupano di assistenza alle vittime della strada.
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