Domenica 7 giugno 2026
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Italia. Campania. 80% ignora l'esistenza delle cure palliative

U.E. - ITALIA
Notizia ·
In Campania 80 persone su 100 ignorano l'esistenza delle terapie del dolore: pazienti che nel 25% dei casi, vista la loro situazione, se informati, potrebbero essere interessati alle cure palliative. La sofferenza ritenuta peggiore in caso di malattia grave? La perdita dell'autosufficienza.
E' il quadro che emerge dai dati dell'Help Call Center Oncologico dell'Associazione House Hospital onlus di Napoli.
"In generale -spiega il direttore scientifico dell'associazione, Francesco Cremona- su un campione di circa 1000 persone contattate al telefono, quelli che conoscono poco la terapia ritengono che questo genere di cure sia rivolto a tutti i pazienti (35%), senza distinzioni rispetto alla patologia. Al contrario, tra le persone piu' informate prevale l'idea che essa sia rivolta prevalentemente ai malati cronici e a quelli terminali (36%). Il 38% degli informati risponde che le terapie sono rivolte solo ai malati terminali".
Quanto alla conoscenza di centri e personale medico specializzato, secondo Cremona, l'85% del campione rivela di non avere notizia dell'esistenza di specialisti, l'80% di non conoscere ambulatori ad hoc per la terapia del dolore. "A fronte di un 15% degli intervistati che ha, invece, conoscenza diretta di questa terapia, perche' essi stessi o qualcuno della loro famiglia hanno utilizzato tali cure - continua il direttore scientifico - si registra una quota doppia (25%) di potenziali pazienti: individui che a causa di un dolore cronico potrebbero essere interessati, se opportunamente informati, all'utilizzo di questa terapia".
I dati dell'Help Call Center Oncologico dell'Associazione House Hospital onlus disegnano un quadro anche in relazione alle sofferenze ritenute peggiori in caso di malattia grave: ai primi posti (30%) c'e' la perdita dell'autosufficienza. A questa seguono la sofferenza prodotta dal dolore fisico (22%), quella dell'abbandono-solitudine (20%) e la depressione (18%). L'ansia viene indicata solo dal 5% del campione.
Quanto alle reazioni personali registrate al contatto con la malattia grave, conclude Cremona, "il 70% degli intervistati dichiara di aver avuto un senso di impotenza, il 20% di aver pensato se capitasse a me non vorrei soffrire. Solo il 6% del campione risponde di aver provato fastidio".
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