Lunedì 8 giugno 2026
Menu

Italia. In Campania boom di consumi per cocaina, crollo per i cannabinoidi

Notizia ·
La Campania e' al secondo posto tra le Regioni d'Italia per numero di tossicodipendenti in cura nei 45 Sert di pertinenza regionale. Nel 2004 si e' registrato un incremento di quasi il 20%, rispetto al 2003, con oltre 23mila utenti registrati. Un dato, che se si considera l'ultimo decennio, porta a un incremento complessivo dell'80%.
Nel 2004 sono stati 5.562 i tossicodipendenti che si sono rivolti alle strutture pubbliche. Nel 2003 furono 3.736. Il raffronto testimonia che il fenomeno della tossicodipendenza e' in forte ascesa. I dati sono redatti annualmente dall'osservatorio per le dipendenze dell'assessorato alla Sanita' della Regione Campania, che ha diviso gli utenti dei Sert anche per fasce d'eta'.
Rispetto al 2003, l'anno scorso l'eta' media della popolazione utente si e' polarizzata nelle fasce piu' alte, (dai 30 anni in su), anche se non e' trascurabile l'aumento dei consumatori di droghe tra i piu' giovani.
Fra le sostanze maggiormente assunte, un vero boom lo ha registrato il consumo di cocaina, con il +38,50% di casi da un anno all'altro; in aumento anche gli assuntori di droghe sintetiche, +14%, mentre resta parzialmente stabile l'uso di eroina, +4%, e crolla quello dei cannabinoidi, -21%.
Questi dati saranno il punto di partenza del 'meeting 2005 sulle tossicodipendenze', organizzato dal 15 al 17 dicembre a Citta' della Scienza, dall'assessorato alla Sanita' della Regione Campania-settore fasce deboli, diretto da Rosanna Romano, in collaborazione con il dipartimento di Scienze mediche preventive dell'universita' degli studi di Napoli, Federico II, diretto da Maria Triassi.
La Triassi ha voluto realizzare, all'interno del meeting, un 'Campo' di aggiornamento, un evento formativo annuale caratterizzato dalla cosiddetta formazione 'orizzontale', tra operatori del settore. Obiettivo del 'Campo' e' quello di costruire una forza collettiva di tutti gli operatori delle dipendenze, favorire la somma delle idee e delle persone, attivare un laboratorio Campania, dove nascano idee nuove per individuare percorsi di difesa dalle sostanze, sperimentazioni, progetti lavorativi e l'avvio dei lavori per una legge regionale sulle dipendenze.
Il Campo sara' l'occasione per promuovere un Manifesto sottoscritto gia' da oltre duecento fra medici, operatori, rappresentanti delle istituzioni e della comunita' ecclesiastica, giornalisti, professionisti e semplici cittadini.
"Il Campo e' l'esempio della necessaria ed efficace collaborazione tra universita' e territorio -ha commentato la Triassi- il nostro obbiettivo e' quello di realizzare una formazione legata ai problemi reali e rispettosa dell'identita' e della liberta' del sapere scientifico, degli operatori e degli utenti -ha aggiunto la responsabile dell'ateneo federiciano- la formazione e' efficace se fortemente ancorata alla pratica alla fatica quotidiana, se i partecipanti sono coinvolti e protagonisti, se e' collettiva, se e' attenta a bisogni, alle ansie, alle caratteristiche del territorio".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →