Italia. Carabinieri ispezionano classi con cane antidroga su richiesta del preside
L' allarme era stato lanciato dal preside con una lettera ai carabinieri: 'Tra gli studenti ci sono stati casi di malori, che temo legati all' assunzione di sostanze stupefacenti. Venite a fare dei controlli'. E cosi' stamani una decina di carabinieri con un cane antidroga si sono presentati nel vasto complesso scolastico torinese che ospita il Liceo scientifico Copernico, contiguo con l' istituto tecnico Luxenburg. Il sospetto era fondato: un ragazzo e' stato bloccato mentre si preparava una 'canna' e in un locale esterno sono state trovate cinque dosi di hashish avvolte nel cellophane.Il blitz -'condotto con discrezione e tatto', hanno affermato i carabinieri- e' scattato ieri mattina alle 9 ed e' terminato alle 12,30. Accompagnati dal cane Mike e dal preside, Stefano Grosso, una decina di carabinieri sono entrati in 8 delle 58 classi, scelte a campione, dalle quali erano stati fatti uscire i ragazzi. Il cane ha fiutato zainetti e banchi.
Poi altri controlli all' esterno e nei vasti corridoi che uniscono le due scuole, dove e' stato trovato lo stupefacente e il ragazzo, un diciottenne, che e' stato segnalato alla Prefettura. 'Il Copernico -ha spiegato il professor Grosso- ha 1.400 allievi, cui si aggiungono i circa 500 del Luxenburg.
Ho voluto dare un segnale ai ragazzi e alle famiglie che c' e' attenzione e non sottovalutazione di quanto accade fra i giovani. E' giusto che gli insegnanti mettano dei paletti e creino condizioni di sufficiente serenita''.
Non sara' un' iniziativa isolata: 'Si', mi riprometto di riproporre questo tipo di controlli', ammette il preside.
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