Italia. In carcere per narcotraffico… era borotalco!
E' rimasto chiuso per tredici giorni in una cella del carcere di Torre del Gallo, a Pavia, con l'accusa di essere un pericoloso narcotrafficante internazionale. Poi, A.L.R,, cittadino dominicano arrivato in Italia per ritrovare la moglie e i figli che vivono in un paese della Lomellina, e' stato scarcerato. Non c'erano tracce di droga nel borotalco, nello shampoo e nel balsamo per capelli che gli erano stati sequestrati dai militari della Guardia di Finanza di Pavia.
L'uomo e' stato scagionato dopo che sono stati completati i test di laboratorio sul borotalco, i flaconi di shampoo e la confezione di balsamo che gli erano state sequestrati. Dagli esami non e' emersa nessuna traccia di droga e, di conseguenza, sono cadute tutte le accuse nei confronti di R., che e' stato subito scarcerato.
L'uomo e' stato scagionato dopo che sono stati completati i test di laboratorio sul borotalco, i flaconi di shampoo e la confezione di balsamo che gli erano state sequestrati. Dagli esami non e' emersa nessuna traccia di droga e, di conseguenza, sono cadute tutte le accuse nei confronti di R., che e' stato subito scarcerato.
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