Mercoledì 10 giugno 2026
Menu

Italia. Card. Ruini: Giovanni Paolo II non e' esempio di eutanasia passiva

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Giovanni Paolo II non puo' essere trasformato in un testimonial del testamento biologico e dell'eutanasia passiva, sostenendo che egli non volle piu' curarsi. Lo detto ieri mattina il card. Camillo Ruini, suo vicario per la diocesi di Roma, "Anche nel dolore profondo di non poter piu' disporre di quella voce che egli aveva tanto usato come veicolo della parola del Signore, il Papa rinnovava il suo abbandono totale nelle mani di Maria. E quando, nella mattina di Pasqua, gli manco' la voce per benedire dalla finestra la folla di Piazza San Pietro, sussurro' a Mons. Stanislao: 'Sarebbe forse meglio che muoia, se non posso compiere la missione affidatami', ma subito aggiunse: 'Sia fatta la tua volonta'. Totus tuus'".
"Sono anch'io testimone del dispiacere che gli ha procurato il dover interrompere, quando le aveva quasi portate a termine, le visite alle 333 parrocchie romane. Egli sopportava pero' la malattia e il dolore fisico con grande serenita' e pazienza, con autentica virilita' cristiana, continuando tenacemente ad adempiere il piu' possibile ai propri compiti, senza far pesare sugli altri i suoi malanni. Certo  dei segni di impazienza affioravano, ma non per il dolore quanto piuttosto per l'angustia e la limitazione che gli procurava l'insufficienza motoria, con la crescente necessita' di essere trasportato".
Secondo Ruini, "in realta' Karol Wojtyla aveva imparato a fare spazio alla sofferenza e alla croce non solo dalla propria esperienza di vita ma anche, e piu' profondamente, dalla sua stessa spiritualita', dal rapporto personale intessuto con Dio".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →