Italia. Carlesi e i cattivi maestri che occupano il Dnpa
"C'e' un clima di aggressione nei confronti del dipartimento che sta preparando i lavori per la quarta conferenza nazionale sulle tossicodipendenze. Non vogliamo che la conferenza di Pescara diventi una sorta di G8 va denunciato sin d'ora l'atteggiamento di questi violenti". E' quanto denuncia Nicola Carlesi, capo del Dipartimento nazionale per le politiche antidroga dopo l'irruzione avvenuta ieri negli uffici di via Quintino Sella 69, di una cinquantina di giovani che volevano protestare contro le politiche sulle tossicodipendenze.Carlesi, usa parole dure, parla di "cattiva maestri". "Questa non e' una ragazzata", aggiunge. "C'e' chi manovra questi giovani". "Io non c'ero ma mi e' stato riferito che questi giovani sostanzialmente erano venuti qui per occupare il dipartimento ed hanno espresso, dopo l'intervento delle Forze dell'ordine, la volonta' di andarsene solo dopo aver sentito il parlamentare Paolo Cento (Verdi, ndr)".
"Al di la' del senso di responsabilita' dell'onorevole Cento (che e' intervenuto sul posto mentre era in corso l'occupazione, ndr) questa cosa ci preoccupa non poco". Gli occupanti, ha poi aggiunto Carlesi, hanno detto che si sarebbero allontanati solo dopo l'intervento del parlamentare dei Verdi e di Nunzio D'Erme (Rifondazione Comunista). Sono loro i cattivi maestri? "Si, pensavo di essere stato chiaro. I cattivi maestri sono coloro che hanno fatto venire qui questi giovani", ha risposto Carlesi. "Il Dipartimento non e' una libreria, ne' un supermercato. Questo e' un ufficio della Presidenza del Consiglio dei ministri". Carlesi ha denunciato la gravita' di quanto accaduto anche in vista della conferenza sulle tossicodipendenze in programma il 21 settembre a Pescara dove si riuniranno tutti i soggetti impegnati nella lotta alle tossicodipendenze.
"Un atto che spero non rimanga impunito", cosi' Marco Scurria, presidente nazionale dell'associazione non profit Modavi Onlus (Movimento delle associazioni di volontariato italiano). "Esprimiamo massima solidarieta' al capo del Dipartimento, Nicola Carlesi, e al direttore dell'Ufficio per il monitoraggio del Dipartimento, Andrea Fantoma. Manifestiamo inoltre seria preoccupazione nel notare come rappresentanti istituzionali, nello specifico il deputato Paolo Cento, fossero presenti al fianco di facinorosi in una situazione di assoluta illegalita', di fatto legittimandola". "Ci auguriamo tutti che quest'atto non rimanga inosservato, e che venga fermato chi, continuando a chiamarsi 'pacifista', tenta con la violenza di ostacolare i lavori del Dipartimento favorendo il gioco di chi vuole spacciare morte".
"E' il proibizionismo il cattivo maestro": con questa frase il coordinatore dei Verdi, Paolo Cento, replica alle affermazioni di Nicola Carlesi. "non c'e' affatto bisogno di cattivi maestri, perche' l'opinione pubblica ha ben chiari gli effetti devastanti delle politiche sociali del governo. Percio' Carlesi, e con lui tutti coloro che vorrebbero usare il bastone per combattere le tossicodipendenze, si rassegnino: esiste una opposizione nella societa', fatta di centinaia di associazioni e migliaia di giovani che si mobilitano, e una all'interno del Parlamento, che svolge il proprio compito istituzionale tra cui quello di dialogare con quei giovani, per tenere aperto uno spazio democratico di confronto anche con le forme di conflitto piu' radicale". L'iniziativa presso il Dipartimento nazionale antidroga e' stata, una "pacifica dimostrazione di dissenso contro le politiche proibizioniste e repressive del governo sulle droghe. Ma evocare il G8 in vista della Conferenza nazionale sulle droghe significa avere la coda di paglia o, peggio, prefigurare una gigantesca repressione delle manifestazioni previste a Pescara".
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