Italia. Carlesi: serve un fondo per la lotta gli stupefacenti
"Coordinare i ministeri e le amministrazioni competenti in tema di droga e diventare punto di incontro e confronto tra l'indirizzo politico, il sapere tecnico-scientifico e l'esperienza acquisita sul campo". Questi gli obiettivi del Dipartimento per le politiche antidroga presentati oggi da Nicola Carlesi, intervenuto oggi a Firenze al II Congresso nazionale di FeDerSerD (Federazione Italiana degli Operatori dei Dipartimenti e dei Servizi delle Dipendenze, clicca qui).L'organizzazione del dipartimento, ha spiegato in una nota Carlesi, "immette in Italia una concezione innovativa dell'elaborazione e del governo delle politiche antidroga ed e' complessa perche' complesso e' il lavoro che si propone di realizzare. Il Dipartimento si pone, infatti, come strumento di ricerca di utili sintesi tra le istanze generali, nel rispetto delle autonomie sancite dalla riforma del titolo V della Costituzione, e le esigenze dei cittadini".
"L'attuale disomogeneita' sul territorio dell'offerta dei servizi alla persona tossicodipendente -e i frequenti episodi di 'turismo delle tossicodipendenze' ne sono la dimostrazione- puo' essere corretta con un'azione di armonizzazione a garanzia di un miglioramento della qualita' delle prestazioni erogate e delle esigenze di chi ha bisogno di cure".
Il disegno di legge presentato dal Governo, che verra' prossimamente discusso in Parlamento, e il Piano nazionale di interventi aperto al contributo delle Regioni, secondo Carlesi, possono riaprire il dibattito su temi centrali che saranno discussi durante lo svolgimento della IV Conferenza nazionale sulle tossicodipendenze, programmata per i primi mesi del 2005.
Carlesi ha infine ribadito la necessita' di garantire un Fondo Nazionale dedicato specificatamente alla lotta alla droga.
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