Sabato 6 giugno 2026
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Italia. Caruso (Prc) si chiude in Cpt di Crotone

U.E. - ITALIA
Notizia ·
"Il mio e' un gesto di denuncia politica, che comunque spero non crei problemi e disagi, per mettere in luce una battaglia che portiamo avanti ormai da diversi anni come sinistra radicale". Lo ha detto l'on. Francesco Caruso, parlamentare del Prc, che da ieri mattina si trova all'interno del Cpt di Crotone, dove era giunti assiema alla senatrice del Prc Heidi Giuliani, successivamente spostatasi nel Cpt di Lamezia Terme.
"Stiamo parlando con i ragazzi detenuti - ha detto Caruso, contattato telefonicamente dall'Agi - che scappano dalle guerre che noi portiamo nelle loro case. Poi arrivano qui e si trovano rinchiusi senza sapere neppure perche'. Questi buchi neri della democrazia vanno chiusi", ha aggiunto il parlamentare, spiegando che l'iniziativa deve servire a sollecitare il Governo "perche' affronti senza ambiguita' questo problema, cominciando dall'abrogazione della legge Bossi-Fini".
Caruso ha inoltre annunciato che la sua permanenza all'interno del Cpt di Crotone si prolunghera' ancora. "L'idea e' quella di fare in modo che questa protesta ad oltranza - ha spiegato l'esponente del Prc - porti il Governo a dare un segnale chiaro". L'on. Caruso, infine, ha segnalato alcune presunte violazioni dei diritti umani, come il caso di alcune donne in avanzato stato di gravidanza che sono rinchiuse nel Cpt da oltre sessanta giorni e, ancora, la situazione paradossale di un gruppo di iracheni che a giorni saranno espulsi dal territorio italiano e rimpatriati "per ritrovarsi di nuovo in quegli scenari di morte. Non mi sembra - ha concluso Caruso - che questa sia una politica dell'accoglienza".

I 72 immigrati presenti nel Cpt di Lamezia Terme, dopo il suicidio del cittadino bulgaro, hanno deciso di attuare lo sciopero della fame, annunciando che lo continueranno ad oltranza. A renderlo noto e' stata la parlamentare di Rifondazione comunista Heidi Giuliani, che dopo avere lasciato il centro di Crotone ha visitato quello di Lamezia proprio in seguito alla notizia del suicidio dell'uomo.
'Da quello che abbiamo saputo - ha detto Heidi Giuliani all'Ansa - era stato arrestato perche' senza documenti e poi portato qua. Quando si e' visto di nuovo recluso, probabilmente si e' lasciato andare alla depressione'.
'Uno dei 72 disperati che sono in questo centro - ha detto poi Haidi Giuliani - mi ha raccontato che per arrivare a Lamezia ha fatto due viaggi aerei, da Milano a Venezia e poi dal capoluogo veneto a Roma, con la scorta di otto uomini. Quindi in auto, e sempre con la stessa scorta, e' stato portato in Calabria. Giustamente mi ha chiesto, 'ma quanto costa tutto questo? E quanto di meglio avrei potuto avere io con l'equivalente?' Credo che non sia una considerazione sciocca. So che ogni ospite dei Cpt costa una cifra considerevole ad ogni contribuente onesto, ma non so quanto denaro sia destinato per la cura del singolo recluso. A giudicare da come erano vestiti credo ben poco'.
'Quello che dispiace - ha concluso Heidi Giuliani - e' che questo dramma esiste da anni, ma per parlarne e' necessario incatenarsi alle sbarre dei Cpt'.
Dopo la visita, Heidi Giuliani ripartira' per Genova. 'A Crotone e Lamezia, comunque - ha detto - lascio il mio cuore.
Sono solidale con Francesco Caruso'.

COMMENTI

 'Visto la situazione di particolare privilegio della quale godono i parlamentari italiani, era ora che venisse segnalata con forza la vergogna dei cpt italiani'. E' il commento del leader dei centri sociali del Nordest Luca Casarini all'iniziativa dei parlamentari Giuliani e Caruso.
'Credo che la battaglia contro i cpt debba essere condotta con ogni mezzo necessario - aggiunge Casarini - e anche che il governo di Prodi, Ferrero e Rutelli su questo nodo non possa piu' imbrogliare: o sono diversi da Berlusconi su questo oppure sono la stessa cosa'.

'Garantire la legalita' non vuol dire cancellare i diritti delle persone. Ormai i Cpt stanno diventando luoghi dove si sono persi il comune senso di umanita' ed il rispetto per la dignita' delle persone'. Lo dichiara Marco Rizzo europarlamentare del Partito dei comunisti italiani e capogruppo in Parlamento europeo per il Pdc, dopo il suicidio di un immigrato bulgaro a Lametia Terme in un centro di accoglienza.

'Caruso e la Giuliani reclusi in un Cpt? Che ci restino'. Maurizio Gasparri, dell'esecutivo politico di Alleanza Nazionale, commenta con una battuta la reclusione volontaria dei due esponenti di Rifondazione Comunista nel centro di permanenza temporanea di Crotone.
'La sinistra vuole chiudere i Cpt - aggiunge l'esponente di An - e dar luogo alla sanatoria permanente verso chiunque entra in Italia a qualsiasi titolo. L'episodio di oggi conferma l'arrendevolezza di questi signori in tema di immigrazione.
Adesso sara' interessante vedere se il ministro Amato cedera' al ricatto di questi due signori. Caruso e la Giuliani nel Cpt di Crotone ci sono entrati volontariamente. Sarebbe opportuno che ci rimanessero almeno fino a quando non cambieranno idea sulla legge Bossi-Fini'.

Francesco Caruso e Haidi Giuliani, entrati nel Cpt di Crotone durante una ispezione ministeriale, ora si rifiutano di uscirne finche' il governo non si impegna a chiudere i Centri di permanenza temporanea? Parole di miele per la Lega Nord: "Speriamo non sia la solita sparata e che la minaccia vada a buon fine", commenta infatti il vicecapogruppo del Carroccio in Senato, Dario Galli: "Restino pure nel Cpt di Crotone dal momento che probabilmente quello e' l'ambiente in cui si trovano piu' a proprio agio".
I due parlamentari di Rifondazione restano dentro fino alla loro abolizione? "Visto che, se esiste un briciolo di responsabilita', i Cpt non verranno aboliti, sembra una bella notizia", aggiunge il presidente federale della Lega, Angelo Alessandri. D'altro canto, aggiunge sarcastico il deputato leghista, "e' auspicato da molti cittadini che certi extra-parlamentari trovino collocazione diversa dal luogo deputato a rappresentare gli elettori. Poi pero' non facciano come Cacciari, che si dimette ma resta sullo scranno...".
A Crotone si realizza "un centro di permanenza temporaneo per deputati: rimane il dubbio di quanto durera' questa permanenza, ma trovo che sia una bella iniziativa che appoggio- conclude Alessandri- insieme a tutti i cittadini che ancora credono alle regole".

"Il gesto plateale e di sciocca sfida alle istituzioni di Caruso e Giuliani, due deputati della repubblica, non può appartenere nei metodi alla politica dell'Unione. Se è opportuno mettere ordine a tutto quello che in questi anni ha prodotto la Bossi-Fini, andare ad occupare un CPT, non è certo il modo migliore per parlarne". Lo afferma Massimo Donadi, capogruppo alla Camera di Idv.
"Per questo Italia dei Valori non accetta questi metodi sciocchi intimidatori per porre all'attenzione del governo tematiche che proprio perché cruciali, meritano riflessioni approfondite, non certo colpi di teatro come questo", afferma ancora Donadi.

'Siamo solidali con i parlamentari Caruso e Giuliani, rinchiusi nel Centro di permanenza temporanea di Crotone, chiedendo che vengano dati dei segnali per lo smantellamento della struttura': ad affermarlo il capogruppo di Rifondazione al Senato, Giovanni Russo Spena.
'Si tratta - prosegue Russo Spena - di un gesto concepito per attirare l'attenzione sia sulla specifica situazione del centro calabrese, sia sulla piu' generale questione del superamento dei Cpt, previsto anche dal programma dell'Unione'.

'Nemmeno a Gasparri e agli esponenti della Lega augurerei di essere rinchiusi in un Cpt'. Lo afferma Michele De Palma, responsabile Movimenti della segreteria nazionale di Rifondazione comunista.
'Condivido l'iniziativa dei compagni Francesco Caruso e Heidi Giuliani - sottolinea il dirigente nazionale di Rifondazione in riferimento alla protesta dei due parlamentari nei due centri di permanenza temporanea in Calabria - mi indigna l'idea che si possa augurare la reclusione in un cpt, soprattutto all'indomani del suicidio di un cittadino bulgaro a Lamezia Terme. Ci indigna la stessa esistenza dei cpt - prosegue De Palma - luogo moderno di sopraffazione dei diritti civili che dovrebbe smuovere l'umana pieta' di tutti al di la' degli schieramenti politici. Continueremo la nostra battaglia per l abrogazione dei cpt e per fare in modo che questo governo di centrosinistra non sia piu' responsabile di morte e violazioni di diritti', conclude l'esponente di Rifondazione.

'La protesta della senatrice Giuliani e dell'onorevole Caruso, al Cpt di Crotone, conferma che la maggioranza parlamentare e' in mano agli estremisti, da Prc al Pdci, alle frange piu' integraliste della sinistra. Spero che questo serva a far capire ancora di piu' il progetto politico di Pier Ferdinando Casini e la nostra posizione antitetica alla sinistra'. E' quanto afferma in una nota il senatore dell'Udc, Gino Trematerra, secondo il quale 'accanto a gente come Levi ed Amato ci sono esponenti di queste forze politiche che tengono imprigionato Prodi e quei partiti del centro che non potranno mai realizzare grandi cose con questi vincoli'.
Il parlamentare dell'Udc, sottolinea come 'da parte nostra ci sia sempre stata un'attenzione democratica e propositiva: quando sono state realizzate misure di qualita' (penso alla campagna per la prevenzione della violenza contro le donne ad opera di Peluffo e del dipartimento per l'editoria guidato da Levi ) abbiamo plaudito, oggi , invece - conclude - condanniamo questi metodi poco istituzionali di persone che, purtroppo, sono determinanti nella logica sbagliata di questa maggioranza'.

"Il gesto di Caruso dimostra ancora una volta che governo e maggioranza sono ostaggio di una sinistra estrema che invece di affrontare con serieta' i problemi, non esita a fare demagogia anche sulla tragedia dell'immigrazione clandestina". Lo ha dichiarato il segretario nazionale dell'Udc, Lorenzo Cesa. "Ci auguriamo che il governo sappia rispondere con fermezza e senza ambiguita' a queste provocazioni", ha aggiunto.

 "La tragedia di Lamezia Terme, dove un cittadino immigrato di origine bulgara si e' ucciso, impone una riflessione seria al mondo della politica. E' arrivato il momento che, in tutta Europa, cosi' come anche in Italia, su questo delicato argomento, ci sia una politica che sappia guardare all'immigrazione non in termini polizieschi e repressivi ma in termini di rispetto e di integrazione sociale".
E' quanto afferma Pino Sgobio, capogruppo dei Comunisti Italiani alla Camera dei Deputati.
"Ogni decisione che punta all'integrazione dei cittadini immigrati - sottolinea Sgobio - da' voce e dignita' ad un fatto di civilta' sociale ineludibile, e per questo crediamo che sia necessario il superamento della legge Bossi-Fini e dei Cpt, che sono dei veri e propri luoghi senza memoria. Sui temi dell'immigrazione da questo governo sono arrivate finora scelte importanti. E' ora di perseguire sulla strada della civilta".

'Piena solidarieta'' del sottosegretario Verde all'Economia Paolo Cento ai parlamentari Caruso e Giuliani che 'con la loro azione di disobbedienza civile hanno nuovamente denunciato le condizioni in cui si trovano gli immigrati rinchiusi nei Cpt di Crotone e Lamezia'.
'Chiudere i Centri di accoglienza per gli immigrati - ribadisce Cento - e' un atto di civilta', ed e' inspiegabile il ritardo con cui l'Unione e il governo stanno procedendo ad applicare un punto del programma che prevedeva il superamento di questi centri e si colga l'occasione della loro protesta, che peraltro denuncia l'ennesimo suicidio avvenuto in questa struttura, per accelerare il dibattito e l'iniziativa legislativa in parlamento per cancellare la legge Bossi-Fini'.
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"E' oramai chiaro a tutti che il governo non solo si fa dettare l'agenda politica dalla sinistra radicale, ma che questa maggioranza e' prigioniera degli estremisti come i Caruso di turno. Quello che e' accaduto oggi a Crotone e' semplicemente vergogno e intollerabile".
Lo dichiara il segretario della Democrazia Cristiana, Gianfranco Rotondi.

'I cpt rappresentano l'ultimo argine a fronte di un'invasione annunciata.I due occupanti pero', visto che ci tengono cosi' tanto, possono anche restarci nel cpt e farsi chiudere dentro a doppia mandata. Ma in ogni caso possono stare tranquilli, perche' con la politica migratoria messa in essere dalla loro maggioranza, che portera' al libero e autorizzato ingresso di chiunque si presenti alle nostre porte, i cpt non avranno piu' ragione di esistere, i cpt verranno chiusi, cosi' come verranno chiuse la nostra identita', la nostra storia, la nostra liberta' e il nostro popolo'. Cosi' il leghista Roberto Calderoli.

'Sui Cpt e' necessario che si coniughino legalita' e umanita'. Sono questi i principi su cui si deve fondare una moderna politica dell'accoglienza'. Lo dichiara in una nota Dorina Bianchi della Margherita, vice Presidente della Commissione Affari Sociali.
'Mi chiedo dove fosse l'on. Caruso quando io, assieme ad altri esponenti del centro sinistra, ho visitato il Cpt di Crotone proprio per verificarne le condizioni di vivibilita'. E' necessario continua l'on. Bianchi- che ovunque si verifichino situazioni disumane o episodi di violenza, si intervenga e si intervenga con decisione per ripristinare condizioni minime di rispetto della persona e di osservanza delle leggi'.
'Allo stesso tempo e' impensabile che si possa immaginare di abolire un filtro di prima accoglienza per i clandestini che arrivano in Italia, alla merce' di schiavisti e dei mercanti della morte. Garantire la sicurezza, degli immigrati, dei cittadini cosi' come delle forze dell'ordine, e rispettare la legalita', sono due elementi che devono stare insieme'.

'I centri di permanenza temporanea per i cittadini extracomunitari non in regola con il permesso di soggiorno devono essere migliorati ed adeguati per garantire al massimo i diritti umanitari, come peraltro gia' detto dal ministro dell'Interno, Giuliano Amato, e previsto dal programma dell'Unione'. Lo afferma Nicodemo Oliverio, parlamentare della Margherita, che in una nota esprime cordoglio per il suicidio del cittadino bulgaro nel Cpt di Lamezia Terme.
'La perdita di una vita umana ? aggiunge Oliverio - e' sempre una notizia dolorosa e quando avviene in circostanze come queste e' anche occasione per riflettere sulla necessita' di interventi urgenti, da parte di uno Stato comunque sempre attento e concreto nel campo delle politiche umanitarie, nelle strutture di accoglienza degli immigrati irregolari, in maniera tale che siano garantiti i diritti ma anche i doveri al rispetto delle leggi del Paese che li ospita'.

'Lo 'spacciatore parlamentare' Cento che vuol chiudere i Cpt con dentro Caruso, Grillini che ingabbia la Pollastrini in un gay-pacs, Prodi apprezza il Papa ma nulla dice ai suoi alleati del Manifesto, Amato tiene ben lontana la polizia dai no-global.Il Governo dei 'reduci degli anni '70' e' tollerante e permissivo con i suoi giovinastri rivoluzionari'.
Il capogruppo dell' Udc alla Camera Luca Volonte' in una nota, dipinge questo quadretto del centrosinistra nel commentare l'occupazione del cpt di Crotone.
'Prodi - sostiene Volonte' - si deve solo vergognare per il 'terrorismo civile' che la sua maggioranza sta compiendo nel Paese. Dopo aver svenduto gli embrioni in Europa,ora sta regalando la famiglia all'arcilesbica, con il contorno di un Cnb a maggioranza dei perdenti del referendum 2005. Un'adulta faccia tosta,metta al suo posto Pannella a fare il Premier, con vice Diliberto e Caruso'. 'La tirannia intollerante dei diversi - conclude Volonte' - la stiamo vedendo in pratica,attori principali i profughi del 'sesso, droga...', degli anni '70.
L'Italia non e' comune di Parigi'.

'E' gravissimo che da parte di un parlamentare, per di piu' di maggioranza, venga occupato un Cpt'. Lo afferma Jole Santelli, responsabile nazionale del Dipartimento immigrazione e sicurezza di Forza Italia, commentando l'occupazione del Cpt di Crotone da parte di esponenti di Rifondazione Comunista.
'Il ministro Amato - aggiunge Santelli - ha piu' volte ribadito la necessita' dei centri di permanenza temporanea, cosi' come ha gia' fatto l'Europa. Mi auguro che il Presidente della Camera, Bertinotti, dinanzi alla commissione di un reato da parte di un esponente del suo partito, non voglia ancora una volta chiudere gli occhi e trattare l'episodio con paterna bonomia'.
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