Italia. Castelfranco: Emilia Romagna e enti locali chiedono conto dell'accordo con San Patrignano
La casa di lavoro di Castelfranco Emilia che si dovrebbe trasformare nell'istituto in affidamento alla Comunita' di San Patrignano per la cura e la riabilitazione dei tossicodipendenti grazie ad un accordo con il ministero della Giustizia, continua a suscitare polemiche.
Un incontro tra gli enti locali dell'Emilia Romagna, Regione e Comuni, e il provveditore regionale dell'amministrazione penitenziaria e i direttori degli Istituti penitenziari della zona, ha ribadito la necessita' di rispettare i contenuti dell'accordo tra Governo e Regione Emilia Romagna del 1998, che prevedeva la creazione di un istituto a custodia attenuata a Castelfranco Emilia. Il lavoro fatto in questo periodo tra Regione, enti locali, Sert e Asl sta procedendo, visto che il Governo non lo ha mai formalmente messo in discussione. Ora gli enti locali denunciano la gravita' del fatto che il ministro della Giustizia, Roberto Castelli, divulghi a mezzo stampa ipotesi di progetti mai discussi e mai concordati con gli enti locali interessati, per giunta in presenza di accordi consolidati che prevedevano altro.
Un incontro tra gli enti locali dell'Emilia Romagna, Regione e Comuni, e il provveditore regionale dell'amministrazione penitenziaria e i direttori degli Istituti penitenziari della zona, ha ribadito la necessita' di rispettare i contenuti dell'accordo tra Governo e Regione Emilia Romagna del 1998, che prevedeva la creazione di un istituto a custodia attenuata a Castelfranco Emilia. Il lavoro fatto in questo periodo tra Regione, enti locali, Sert e Asl sta procedendo, visto che il Governo non lo ha mai formalmente messo in discussione. Ora gli enti locali denunciano la gravita' del fatto che il ministro della Giustizia, Roberto Castelli, divulghi a mezzo stampa ipotesi di progetti mai discussi e mai concordati con gli enti locali interessati, per giunta in presenza di accordi consolidati che prevedevano altro.
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