Italia. Centinaia di ricercatori: trasparenza in assegnazione fondi. Ministero si adegua
La Commissione nazionale per la ricerca sanitaria del Ministero della Salute si e' riunita il 5 dicembre per stabilire i criteri di assegnazione dei fondi per la ricerca finalizzata. Questi fondi (in base all'art.12 bis del decreto legislativo 502 del 1992 e successive modificazioni) sono riservati alle Regioni, all'Iss, all'Ispesl, all'Agenzia per i servizi sanitari regionali, agli Irccs e agli Istituti zooprofilattici sperimentali. Gli altri enti di ricerca, compresa l'Universita' e gli istituti privati, possono concorrere alla realizzazione di tali progetti ma solo sulla base di specifici accordi con i titolari primari di questi finanziamenti. In totale, spiega una nota del ministero, si tratta di 76 milioni di euro finalizzati al trasferimento di conoscenze scientifiche tra laboratorio, clinica e innovazione nell'organizzazione dei servizi sanitari, per i quali e' gia' stato pubblicato il bando l'8 novembre scorso sul sito del Ministero della Salute; 15 milioni di euro riservati ai giovani ricercatori 'under 40', per i quali e' gia' stato pubblicato il bando pubblico sul sito del Ministero della salute il 23 novembre scorso; 8 milioni di euro per la ricerca sulle cellule staminali; 6 milioni di euro per la ricerca nel campo della salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro;5 milioni di euro per la ricerca nel campo della sicurezza alimentare riservati agli Istituti zooprofilattici sperimentali.
Per tutti questi finanziamenti sara' pubblicato apposito bando, come gia' avvenuto per i primi 76 milioni e per i 15 milioni destinati ai giovani ricercatori, sul sito del Ministero della Salute. A valutare i progetti sara' un comitato di esperti esterni secondo il metodo del 'peer review'. L'individuazione degli esperti terra' conto dei profili di eventuali conflitti di interesse per assicurare la totale indipendenza dei valutatori rispetto ai progetti in gara. Tali criteri confermano quanto gia' stabilito dal Ministro della Salute Livia Turco con il decreto del 21 luglio 2006 che ha introdotto per la prima volta il criterio del bando pubblico, con commissione esterna di valutazione dei progetti, in occasione dell'assegnazione dei 100 milioni di finanziamento per la ricerca finalizzata in oncologia nell'anno 2006.
Per quanto riguarda gli ulteriori fondi per la ricerca sanitaria relativi alla ricerca corrente 2007, pari a 267 milioni di euro, essi sono stati gia' assegnati ai soggetti destinatari (sempre in base all'articolo 12 del decreto legislativo 502 del 1992 e successive modificazioni) nelle seguenti quote: 190 milioni di euro agli Irccs secondo criteri basati sull'impact factor dell'attivita' di ricerca e dell'eccellenza assistenziale registrata dai singoli Istituti; 10 milioni di euro all'Istituto superiore di sanita'; 15 milioni di euro agli Istituti zooprofilattici sperimentali; 1 milione di euro all'Ispesl; 0,5 milioni di euro all'Agenzia per i servizi sanitari regionali.
I restanti 46 milioni di euro, che sono stati erogati dal Ministero dell'Economia successivamente alla prima assegnazione, saranno invece assegnati in quote proporzionali rispetto ai finanziamenti gia' erogati agli stessi Enti beneficiari di tali finanziamenti.
La decisione di rendere trasparente l'assegnazione dei fondi alla ricerca giunge dopo che centinaia di scienziati avevano da poco inviato al ministro Turco un appello chiedendo proprio questo.
L'Associazione Luca Coscioni per la liberta' di ricerca scientifica, anche dopo il dibattito scaturito "dalla non trasparente assegnazione dei fondi negli anni precedenti, dalle relative interrogazioni parlamentari preparate insieme ai deputati radicali della Rosa nel Pugno, e non ultimo dopo la denuncia pubblica dei professori Elena Cattaneo, Paolo Bianco e Ranieri Cancedda sulla modalita' di assegnazione di tali fondi (assegnati, pare, prima ancora che si conoscesse il bando), ha deciso insieme ai Professori Piergiorgio Strata, Gilberto Corbellini (co-Presidenti dell'associazione) e Giulio Cossu (consigliere generale dell'associazione) di avanzare una proposta al Ministro Livia Turco per l'assegnazione dei fondi a sua disposizione (non solo gli 8 milioni di euro per la ricerca sulle cellule staminali, ma tutti i 350 milioni)". E' quanto si legge in una nota dell'associazione Luca Coscioni. I professori propongono nella lettera al Ministro Turco un sistema di 'valutazione tra pari' (Peer Review) che soddisfi alcuni criteri. Tra questi: "non puo' far parte della commissione chi partecipa al bando con proposte proprie o dei propri diretti collaboratori; la commissione si avvale di external mail reviewers, anche stranieri, altamente specializzati che non partecipano al bando direttamente o indirettamente con propri collaboratori; sono rese pubbliche, a fine assegnazione, la graduatoria e le motivazioni dei progetti finanziati. I professori, dirigenti dell'Associazione Coscioni, Piergiorgio Strata, Gilberto Corbellini e Giulio Cossu hanno ricevuto in poche ore il sostegno di oltre 250 ricercatori. Verra' resa pubblica la lettera al Ministro Livia Turco nelle prossime ore.
Saranno resi pubblici insieme anche i sottoscrittori".
Intanto, sono stati pubblicati online i risultati dei progetti finanziati dalla Commissione nazionale cellule staminali nel biennio 2003-2005: hanno ricevuto i fondi 82 progetti su un totale di 137 presentati. Lo rende noto l'Istituto superiore di sanita', anticipando il rapporto Istisan in uscita nei primi mesi del 2008.
"L'eccezionale valore scientifico del consuntivo di ricerca presentato dall'Istituto -si legge nella nota dell'Iss- e' testimoniato dall'Impact factor dei lavori pubblicati e dall'elevato numero di pubblicazioni su riviste di alto prestigio scientifico internazionale. I progetti finanziati dalla Commissione hanno prodotto 290 pubblicazioni totali con un impact factor cumulativo pari a quasi 2.000 punti. Nell'home page del sito dell'Iss si potra' anche consultare, in forma di allegato, l'elenco delle Unita' operative finanziate e il relativo numero di pubblicazioni prodotte, l'elenco delle pubblicazioni scientifiche e l'impact factor nonche' la selezione delle pubblicazioni con impact factor maggiore di 10".
Per tutti questi finanziamenti sara' pubblicato apposito bando, come gia' avvenuto per i primi 76 milioni e per i 15 milioni destinati ai giovani ricercatori, sul sito del Ministero della Salute. A valutare i progetti sara' un comitato di esperti esterni secondo il metodo del 'peer review'. L'individuazione degli esperti terra' conto dei profili di eventuali conflitti di interesse per assicurare la totale indipendenza dei valutatori rispetto ai progetti in gara. Tali criteri confermano quanto gia' stabilito dal Ministro della Salute Livia Turco con il decreto del 21 luglio 2006 che ha introdotto per la prima volta il criterio del bando pubblico, con commissione esterna di valutazione dei progetti, in occasione dell'assegnazione dei 100 milioni di finanziamento per la ricerca finalizzata in oncologia nell'anno 2006.
Per quanto riguarda gli ulteriori fondi per la ricerca sanitaria relativi alla ricerca corrente 2007, pari a 267 milioni di euro, essi sono stati gia' assegnati ai soggetti destinatari (sempre in base all'articolo 12 del decreto legislativo 502 del 1992 e successive modificazioni) nelle seguenti quote: 190 milioni di euro agli Irccs secondo criteri basati sull'impact factor dell'attivita' di ricerca e dell'eccellenza assistenziale registrata dai singoli Istituti; 10 milioni di euro all'Istituto superiore di sanita'; 15 milioni di euro agli Istituti zooprofilattici sperimentali; 1 milione di euro all'Ispesl; 0,5 milioni di euro all'Agenzia per i servizi sanitari regionali.
I restanti 46 milioni di euro, che sono stati erogati dal Ministero dell'Economia successivamente alla prima assegnazione, saranno invece assegnati in quote proporzionali rispetto ai finanziamenti gia' erogati agli stessi Enti beneficiari di tali finanziamenti.
La decisione di rendere trasparente l'assegnazione dei fondi alla ricerca giunge dopo che centinaia di scienziati avevano da poco inviato al ministro Turco un appello chiedendo proprio questo.
L'Associazione Luca Coscioni per la liberta' di ricerca scientifica, anche dopo il dibattito scaturito "dalla non trasparente assegnazione dei fondi negli anni precedenti, dalle relative interrogazioni parlamentari preparate insieme ai deputati radicali della Rosa nel Pugno, e non ultimo dopo la denuncia pubblica dei professori Elena Cattaneo, Paolo Bianco e Ranieri Cancedda sulla modalita' di assegnazione di tali fondi (assegnati, pare, prima ancora che si conoscesse il bando), ha deciso insieme ai Professori Piergiorgio Strata, Gilberto Corbellini (co-Presidenti dell'associazione) e Giulio Cossu (consigliere generale dell'associazione) di avanzare una proposta al Ministro Livia Turco per l'assegnazione dei fondi a sua disposizione (non solo gli 8 milioni di euro per la ricerca sulle cellule staminali, ma tutti i 350 milioni)". E' quanto si legge in una nota dell'associazione Luca Coscioni. I professori propongono nella lettera al Ministro Turco un sistema di 'valutazione tra pari' (Peer Review) che soddisfi alcuni criteri. Tra questi: "non puo' far parte della commissione chi partecipa al bando con proposte proprie o dei propri diretti collaboratori; la commissione si avvale di external mail reviewers, anche stranieri, altamente specializzati che non partecipano al bando direttamente o indirettamente con propri collaboratori; sono rese pubbliche, a fine assegnazione, la graduatoria e le motivazioni dei progetti finanziati. I professori, dirigenti dell'Associazione Coscioni, Piergiorgio Strata, Gilberto Corbellini e Giulio Cossu hanno ricevuto in poche ore il sostegno di oltre 250 ricercatori. Verra' resa pubblica la lettera al Ministro Livia Turco nelle prossime ore.
Saranno resi pubblici insieme anche i sottoscrittori".
Intanto, sono stati pubblicati online i risultati dei progetti finanziati dalla Commissione nazionale cellule staminali nel biennio 2003-2005: hanno ricevuto i fondi 82 progetti su un totale di 137 presentati. Lo rende noto l'Istituto superiore di sanita', anticipando il rapporto Istisan in uscita nei primi mesi del 2008.
"L'eccezionale valore scientifico del consuntivo di ricerca presentato dall'Istituto -si legge nella nota dell'Iss- e' testimoniato dall'Impact factor dei lavori pubblicati e dall'elevato numero di pubblicazioni su riviste di alto prestigio scientifico internazionale. I progetti finanziati dalla Commissione hanno prodotto 290 pubblicazioni totali con un impact factor cumulativo pari a quasi 2.000 punti. Nell'home page del sito dell'Iss si potra' anche consultare, in forma di allegato, l'elenco delle Unita' operative finanziate e il relativo numero di pubblicazioni prodotte, l'elenco delle pubblicazioni scientifiche e l'impact factor nonche' la selezione delle pubblicazioni con impact factor maggiore di 10".
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