Italia. Chiamparino: norme piu' severe contro spacciatori
Contro 'chi vende droga servono misure piu' drastiche ma deve anche diminuire il consumo, altrimenti chi reprime si trova a svuotare il mare con un cucchiaio'. E' la riflessione alla quale il sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, ha invitato oggi gli studenti del prestigioso liceo D'Azeglio, che ha incontrato nell'aula magna dell'istituto.In quasi due ore di relazione e poi di confronto con i giovani, il sindaco ha affrontato molti temi d'attualita', dalla sicurezza al Partito Democratico, dalla Tav alla legge sull'immigrazione. E ha invitato i ragazzi a trarre insegnamento dalla lezione olimpica. 'Il coraggio di investire in sfide impegnative paga quando si fa uno sforzo e si getta il cuore oltre l'ostacolo, si scopre, come ha fatto Torino durante i Giochi, di avere risorse maggiori rispetto a quanto si pensava'.
Grazie all'Olimpiade Torino ha scoperto la sua vocazione turistica, ma sotto la Mole restano problemi legati all'immigrazione e alla sicurezza, preoccupazioni esternate dai liceali: 'Abbiamo chiesto al ministro Amato piu' agenti e la nuova legge sull'immigrazione sta nascendo bene: permettera' a chi lavora di non vivere nell'illegalita' e consentira' di essere piu' determinati nei confronti di chi esercita attivita' illegali. Ma dobbiamo ripensare al problema della droga - ha aggiunto il sindaco di Torino - perche' tutta l'illegalita' ruota attorno al commercio e al consumo di sostanze stupefacenti. Serve una revisione legislativa, misure piu' severe, ma potrebbero non bastare se il consumo di droghe di ogni ordine e grado continuera' a crescere'.
Una studentessa ha incalzato il sindaco sul tema del Partito Democratico, 'quale vantaggio portera' ai giovani?'. Chiamparino, convinto sostenitore del nuovo partito ha spiegato: 'E' un elemento di rottura, un cambiamento profondo che fara' finalmente uscire l'Italia dal suo passato.
Nei partiti storici i giovani politici venivano scelti dagli anziani, nel Partito Democratico i giovani che vorranno investire in politica avranno il loro spazio'.
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