Italia. Chieti: intesa tra Asl e carcere
Un protocollo d'intesa per l'assistenza sanitaria e socio-riabilitativa a favore dei detenuti tossicodipendenti ed alcooldipedenti e' stato sottoscritto dall'Asl di Chieti e dalla casa di reclusione del capoluogo. L'intesa prevede che la casa di reclusione metta a disposizione all'interno della propria struttura i locali per un ambulatorio speciale per incontri di gruppo (tra i detenuti stessi) e con i loro familiari.
Grazie all'utilizzo di armadietti di sicurezza sara' inolte possibile tenere in loco i farmaci correlati al trattamento. Dal canto suo la Asl mettera' a disposizone il personale del Sert e del Servizio alcoologia garantendo una serie di prestazioni quali le visite mediche tossicologiche, le visite per la diagnosi e il monitoraggio delle patologie collegate alla dipendenza, gli esami ematochimici e tossicologici, consulenze specialistiche di psicologi e psichiatri, nursing infermieristico.
Saranno inoltre effettuate terapie farmacologiche della sindrome da astinenza. "Grazie a tale protocollo, il primo messo in campo da una Asl abruzzese -si e' detto questa mattina a Chieti illustrando l'iniziativa alla presenza del direttore generale dell'Asl Luigi Conga e del direttore della casa di reclusione Francesco Coscione- il detenuto con problemi legati all'uso di alcol e di stupefacenti, che in precedenza una volta entrato in carcere veniva perso di vista dal Sert, ora verra' seguito sia durante la carcerazione che una volta tornato in liberta'. Molto importante e' inoltre il coinvolgimento dei familiari nell'azione di recupero".
Grazie all'utilizzo di armadietti di sicurezza sara' inolte possibile tenere in loco i farmaci correlati al trattamento. Dal canto suo la Asl mettera' a disposizone il personale del Sert e del Servizio alcoologia garantendo una serie di prestazioni quali le visite mediche tossicologiche, le visite per la diagnosi e il monitoraggio delle patologie collegate alla dipendenza, gli esami ematochimici e tossicologici, consulenze specialistiche di psicologi e psichiatri, nursing infermieristico.
Saranno inoltre effettuate terapie farmacologiche della sindrome da astinenza. "Grazie a tale protocollo, il primo messo in campo da una Asl abruzzese -si e' detto questa mattina a Chieti illustrando l'iniziativa alla presenza del direttore generale dell'Asl Luigi Conga e del direttore della casa di reclusione Francesco Coscione- il detenuto con problemi legati all'uso di alcol e di stupefacenti, che in precedenza una volta entrato in carcere veniva perso di vista dal Sert, ora verra' seguito sia durante la carcerazione che una volta tornato in liberta'. Molto importante e' inoltre il coinvolgimento dei familiari nell'azione di recupero".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti